L%26%238217%3Bautismo+pu%C3%B2+essere+individuato+gi%C3%A0+ad+un+anno%3A+una+svolta+nella+ricerca
universomammait
/2017/02/16/autismo-dottori-potrebbero-individuarlo-gia-ad-un-anno/amp/
Salute e benessere bambini

L’autismo può essere individuato già ad un anno: una svolta nella ricerca

Published by
Valentina Colmi

Nuove scoperte – anche se preliminari – potrebbero rappresentare una svolta importante in termini di abilità medica per predire l’autismo agli albori, prima ancora che i sintomi appaiano.

Sappiamo bene come una diagnosi definita precoce (è stata inventata anche una app per questo) avviene attorno ai due anni di età, quando cioè iniziano a manifestarsi i sintomi con diversi problemi di comportamento e comunicazione, come l’impossibilità di pronunciare troppe parole insieme o mantenere il contatto visivo.

Un team di ricercatori americani, usando la risonanza magnetica, ha scoperto che potrebbe essere possibile individuare quando si svilupperà l’autismo, prima di un anno.

Autismo: la diagnosi già prima dell’anno?

Nello studio, pubblicato su Nature, i ricercatori hanno sottoposto il cervello di bambini

  • a 6 mesi,
  • poi a 1 anno
  • e ancora a 2.

Lo studio ha incluso 106 bambini considerati ad alto rischio di sviluppare l’autismo, perché hanno un fratello più grande con questo disordine (i bambini che hanno fratelli con l’autismo hanno una possibilità di 1 a 5 di svilupparlo, mentre per il resto della popolazione è di 1 a 100). E come comparazione, i ricercatori hanno incluso40 bambini considerati a basso rischio.

La risonanza magnetica ha mostrato che i bambini che potrebbero sviluppare l’autismo hanno una maggiore crescita della superficie del cervello nel primo anno di vita rispetto ai bimbi che non hanno sviluppato il disordine.

Il volume di un cervello sopra la media è stato connesso con i problemi di comportamento che i bambini autistici incontrano nel loro secondo anno di vita, e che includono la non capacità di impegnarsi in giochi in cui bisogna “fare finta” e problemi nello sviluppo del linguaggio e del vocabolario.

Attraverso questi dati è stato creato un algoritmo che può prevedere lo svilupparsi dell’autismo: finora è riuscito a determinare circa l’80% dei casi.

Questa scoperta potrebbe consentire di intervenire con cure preventive, visto che prima dei due anni il cervello è molto più malleabile.

E voi unimamme non pensate, come noi, che questa sia una bellissima notizia?

Valentina Colmi

Recent Posts

  • News

La Manovra di Rivolgimento Fetale: Tempistiche, Efficacia e Possibili Rischi

Questo articolo discute la manovra di rivolgimento fetale, un tentativo di orientare la testa del…

22 ore fa
  • News

Josh O’Connor: un Appassionato di Sneaker in Incognito? Il Segreto dello Stile dell’Attore Inglese Potrebbe Sorprendervi

Questo articolo esplora l'eleganza sobria di Josh O'Connor, l'attore inglese noto per "The Crown", svelando…

2 giorni fa
  • News

Senza Limiti d’Età: Consigli di Stile per Vestirsi alla Perfezione in Ogni Occasione Glamour

Questo articolo offre consigli su come scegliere l'outfit perfetto per una festa, sottolineando l'importanza del…

3 giorni fa
  • News

Amnesty International lancia un allarme: l’escalation di violenza su donne e bambine nel mondo

Amnesty International denuncia l'aumento della violenza contro donne e bambine in zone di guerra e…

4 giorni fa
  • News

Relazioni Tossiche: Come Riconoscerle e Ritrovare la Serenità

Questo articolo esplora le relazioni tossiche, i segnali di allarme da non ignorare e come…

5 giorni fa
  • News

Classifica Preliminare: I 17 Migliori Film del 2026, da Sorrentino a Zhao

Mi dispiace, non hai fornito un articolo da riassumere. Potresti per favore fornire i dettagli…

6 giorni fa