I+nonni+possono+scoprire+prima+i+sintomi+dell%26%238217%3Bautismo+rispetto+ai+genitori
universomammait
/2017/03/22/nonni-possono-scoprire-sintomi-dellautismo-rispetto-ai-genitori/amp/
Salute e benessere bambini

I nonni possono scoprire prima i sintomi dell’autismo rispetto ai genitori

Published by
Valentina Colmi

Come genitori ci piace pensare di sapere tutto rispetto ai nostri figli, in realtà spesso anche i nonni ne sanno. Non sono soltanto dei baby sitter pasticcioni quindi, ma anche degli abili osservatori.

Un team di ricercatori provenienti dalla Columbia Business School, dalla Carnegie Mellon University  e dal Seaver Autism Center ha infatti intervistato 477 genitori di bambini affetti da autismo e i 196 membri della famiglia allargata raccomandata dai genitori (coloro che si occupano delle cura dei bimbi in loro assenza). Quello che è stato scoperto è davvero interessante.

I nonni possono scoprire l’autismo prima dei medici?

Grazie all‘aiuto dei nonni, infatti, l’autismo può essere individuato fino a cinque volte prima.

Lo studio – che è stato pubblicato sulla rivista Autism – ha mostrato che:

  • la frequente interazione con le nonne potrebbe abbassare di 5 mesi l’età della diagnosi.
  • l’interazione con i nonni è in grado di ridurre l’età della diagnosi di quasi quattro mesi

Attualmente, infatti, la maggior parte dei bambini vengono diagnosticati attorno ai 4 anni, ma i primi sintomi possono comparire anche tra i 12 e i 18 mesi.

L’indagine ha incluso anche amici, fratelli e insegnanti: nel complesso, circa il 50% degli intervistati ha detto di aver sospettato l’autismo di un bambino prima dei genitori. È interessante notare che, solo la metà degli intervistati ha dichiarato di sentirsi a proprio agio a parlare di questi sospetti con i genitori.

Come la maggior parte dei genitori sanno, la diagnosi precoce è la chiave per aiutare i bambini. Allora, perché sembra come tanti genitori siano gli ultimi a realizzare che il loro bimbo possa avere dei problemiNachum Sicherman, autore principale dello studio e Professore di Economia alla Columbia Business School, dice:  “Molti genitori evitare di cercare aiuto per trovare una diagnosi per il loro bambino, anche se sentono che qualcosa non va“. “Spesso ignorano i segni di un problema più grande e guardano dall’altra parte, rendendo il ruolo di membri della famiglia e gli amici fondamentali per accelerare la diagnosi e aiutare le condizioni del bambino“.

Ovviamente se c’è una cosa che più o meno ogni genitore odia è ascoltare i consigli e le opinioni non richieste. Potrebbe sembrare fastidioso e persino giudicante quando la nonna continua a fare commenti sul comportamento di nostro figlio, ma – a quanto pare – qualche volta ha ragione. Forse noi genitori dovremmo ascoltare di più.

E voi unimamme cosa ne pensate?

Valentina Colmi

Recent Posts

  • Mamme vip

Storia di una Mamma, di una Passione e del Corredino Perfetto

M I N I M E • B O U T I Q U E…

11 ore fa
  • News

Tutto su Julian Croonenberghs, il finanziere che si vocifera stia frequentando Olivia Rodrigo

Questo articolo esplora i rumor sulla presunta relazione tra la popstar Olivia Rodrigo e il…

13 ore fa
  • News

Trasformare la Cena in un Momento di Gioia: Il Metodo Infallibile per Nutrire i Bambini senza Capricci

Questo articolo offre consigli pratici per trasformare la cena in un momento sereno e piacevole,…

2 giorni fa
  • News

Espadrillas Uomo 2026: L’Alternativa Chic alle Sneaker e Mocassini per le Vacanze

Scopri come le espadrillas possono essere l'alternativa chic e pratica alle sneaker e ai mocassini…

3 giorni fa
  • News

Rivoluzione in Cucina: Il Metodo Infallibile per Far Mangiare i Bambini e Salvare la Cena in Soli 20 Minuti

Questo articolo offre un metodo pratico per rendere l'ora di cena con i bambini meno…

4 giorni fa
  • News

Achille Lauro: L’Arte di Rivoluzionare l’Estetica Maschile

Achille Lauro rivoluziona l'estetica maschile, sfidando le norme di genere attraverso la moda e la…

5 giorni fa