Parto+cesareo+in+Italia%3A+numeri+ancora+troppo+alti%2C+con+punte+fino+al+53%2C6%25
universomammait
/2017/03/23/parto-cesareo-italia-numeri-ancora-crescita/amp/
Parto o taglio cesareo: come avviene e quali rischi comporta

Parto cesareo in Italia: numeri ancora troppo alti, con punte fino al 53,6%

Published by
valeria bellagamba
Parto cesareo

In Italia il parto cesareo è una procedura alla quale si fa largo ricorso negli ospedali italiani per far nascere i bambini. Le autorità sanitarie hanno da tempo denunciato l’uso eccessivo di quello che è a tutti gli effetti un intervento chirurgico, al quale si dovrebbe fare ricorso solo in casi eccezionali.

Parto cesareo: i numeri in Italia

Il Ministero della Salute ha pubblicato in merito i dati dell’ultimo rapporto Cedap, Certificato di assistenza al parto, a cura dell’Ufficio di Statistica del Ministero, relativi alle nascite del 2014. I numeri riportano un uso ancora “eccessivo” del taglio cesareo, con una media del 35% dei parti. Numeri che salgono quando si tratta di cliniche o case di cura private, con il 53,6% dei casi. Mentre negli ospedali pubblici la percentuale scende al 32,6%.

I parti cesarei riguardano più le donne italiane, il 36,8% dei casi, che le straniere, il 28%.

Di seguito pubblichiamo alcuni grafici del rapporto Cedap.

Il parto in Italia in genere

Come riporta il rapporto del Cedap,

  • l’88,8% dei parti in Italia nel 2014 è avvenuto negli Istituti di cura pubblici ed equiparati,
  • l’11,2% nelle case di cura private (accreditate o non accreditate)
  • e solo lo 0,1% altrove.

Il 62,5% dei parti è avvenuto in strutture dove avvengono almeno 1.000 parti annui. Tali strutture, in numero di 179, rappresentano il 34,9% dei punti nascita totali.

Il 7,5% dei parti ha avuto luogo invece in strutture che accolgono meno di 500 parti annui. I punti nascita dove vengono alla luce meno di 500 bambini all’anno sono ritenuti poco sicuri dal Ministero della Salute e pertanto destinati alla chiusura. Tuttavia quando si tratta di luoghi particolarmente remoti o impervi, come località di montagna o isole, la chiusura di queste strutture diventa un problema e per alcuni casi sono stati previste delle eccezioni.

L’età media della madre è di

  • 32,7 anni per le italiane,
  • che scende a 29,9 anni per le cittadine straniere.

Le donne italiane partoriscono il primo figlio in media sopra i 31 anni, in quasi in tutte le Regioni, con variazioni sensibili tra le regioni del Nord e quelle del Sud. Invece le donne straniere partoriscono il primo figlio in media a 28,2 anni.

Nel 2014, il 20% dei parti in Italia ha riguardato donne straniere. Un fenomeno più diffuso al Centro-Nord, dove oltre il 25% dei parti è avvenuto da madri non italiane. Soprattutto in Emilia Romagna e Lombardia, dove il 30% delle nascite è avvenuto da madri straniere.

Le aree geografiche di provenienza di queste mamme sono soprattutto l’Unione Europea (26,4%), l’Africa (25,2%), l’Asia (18,5%) e il Sud America (7,9%)

Riguardo al livello di istruzione delle mamme che hanno partorito nel 2014, il 43,7% ha una scolarità medio alta, il 29,4% medio bassa ed il 26,9% ha conseguito la laurea. Fra le straniere invece la scolarità prevalente è medio bassa (47,5%).

Nel complesso, il 56,2% delle donne che ha partorito nel 2014 aveva un lavoro, il 29,7% erano casalinghe e il 11,9% erano disoccupate o in cerca di prima occupazione. La condizione professionale delle straniere che hanno partorito nel 2014 era per il 52,8% quella di casalinga, mentre il 63,1% delle madri italiane aveva un’occupazione lavorativa.

Al momento del parto, esclusi i cesarei, la donna ha avuto accanto a sé

  • il padre del bambino nel 91,83% dei casi,
  • un familiare nel 6,74% dei casi
  • e un’altra persona di fiducia nell’1,42%.

La presenza di una persona di fiducia piuttosto che di un’altra risulta è di solito influenzata dall’area geografica di provenienza.

E voi unimamme, cosa pensate di questi dati? Riflettono quella che è stata la vostra situazione al momento del parto?

Vi ricordiamo sul parto cesareo la testimonianza di una mamma, che ha respinto le critiche solitamente rivolte a questa procedura.

VIDEO: il parto cesareo in Italia

valeria bellagamba

Recent Posts

  • News

La Festa del Papà: come celebrarla per bene con i bambini il 19 marzo

Questo articolo offre idee creative per celebrare la Festa del Papà, dal giardinaggio condiviso alle…

2 giorni fa
  • News

Se ti senti poco lucida mentalmente forse hai bisogno di una dose speciale di grassi

Questo articolo esplora come l'inclusione di grassi sani nella dieta, come olio d'oliva, noci e…

2 settimane fa
  • News

Devi conservare il latte? Una guida pratica per le neo mamme

Questo articolo offre consigli pratici su come conservare correttamente il latte materno, sottolineando l'importanza dell'igiene,…

2 settimane fa
  • Moda e bellezza in gravidanza

Abbigliamento premaman: come vestire con stile durante la gravidanza

La gravidanza è un periodo di grandi cambiamenti, non solo a livello emotivo e fisico,…

2 settimane fa
  • Rimanere incinta

Rimanere incinta: i segreti antichi e quelli moderni che funzionano davvero

Avere un bambino rappresenta un traguardo significativo per molte coppie, tuttavia, il percorso verso il…

2 settimane fa
  • Coppia in gravidanza

Sindrome di Couvade: quando anche l’uomo si sente “incinto”

Con la sindrome di Couvade anche l'uomo si sente incinto, cioè percepisce tutte le sensazioni…

2 settimane fa