Una conquista, seppur amara, per questa coppia di genitori che fino all’ultimo ha cercato di opporsi, con tutte le forza e in tutti i modi, alla decisione di medici e giudici.
I genitori avevano diffuso nella giornata di ieri alcune immagini nuove di Charlie e un video, in cui si appellavano al personale dell’ospedale per avere la possibilità di salutare Charlie.
In realtà avevano chiesto di poterlo portare a casa, ma la richiesta non è stata accolta.
Tantissime le persone che hanno manifestato solidarietà alla coppia, e forte la polemica che ne è derivata.
Anche Papa Francesco alla fine si è espresso, sollecitato da più parti, scrivendo su Twitter: “Difendere la vita umana, soprattutto quando è ferita dalla malattia, è un impegno d’amore che Dio affida ad ogni uomo”
Che altro aggiungere unimamme? Siamo amareggiate, tristi e deluse. Ma siamo anche contente che questi genitori avranno un po’ più di tempo per stare con il figlio.
“Morirà sapendo che lo abbiamo amato” hanno detto i genitori, Connie Yates e Chris Gard. E hanno aggiunto: “Siamo davvero grati per il sostegno del pubblico in questo momento terribilmente difficile. Stiamo raccogliendo preziosi ricordi che potremo tenere con noi per sempre, con il cuore pesante“.
“Charlie morirà sapendo che era amato da migliaia di persone: grazie a tutti per il sostegno“, hanno scritto su su Facebook riferendosi a tutti quelli che li hanno supportati moralmente ed economicamente in questi mesi: il famoso Charliesarmy.
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