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Il comportamento dei bambini è influenzato dai batteri dell’intestino

Published by
Valentina Colmi

Avete mai pensato che il comportamento del vostro bambino potrebbe dipendere dall’intestino? In realtà già gli antichi sostenevano che questo organo sia fondamentale per il benessere fisico e qualche tempo fa è anche uscito un libro che si chiama “L’intestino felice. I segreti dell’organo meno conosciuto del nostro corpo”. Insomma, è bene riconoscergli una certa importanza, anche quando si tratta dei più piccoli.

L’intestino influenza il comportamento dei bambini

L’Ohio State University ha infatti pubblicato una ricerca in cui si dice che il temperamento dei bambini potrebbe essere legato non soltanto allo sviluppo del cervello, ma a qualcosa che centra con il loro intestino. I ricercatori hanno studiato i microbi all’interno dell’intestino nei bimbi tra i 18 e i 27 mesi. Hanno trovato abbondanza e diversità di batteri, soprattuto nei maschi.

L‘intento originale di questo studio non è quello di trovare una causa per la collera dei bambini, ma di scoprire alcuni indizi per curare malattie croniche come obesità, asma, allergie e problemi legati all’intestino. Si tratta di una ricerca preliminare, ma Michael Bailey, ricercatore del Nationwide Children’s Hospital and co-autore dello studio ha dichiarato: “C’è definitivamente una connessione tra i batteri nell’intestino e il cervello, ma non sappiamo chi dei due incomincia la conversazione. Forse i bambini maggiormente estroversi hanno meno livelli di ormoni che influenzano il loro intestino rispetto ai bimbi timidi. O forse i batteri aiutano a mitigare la produzione degli ormoni da stress quando i bambini incontrano qualcosa di nuovo. Potrebbe essere la combinazione di entrambe le cose”.  

I maggiori benefici potrebbero però risultare nel trattamento della salute mentale da adulti. Guardare infatti cosa succede nell’intestino e associarlo al comportamento di una persona adulta potrebbe essere un grosso passo per la scienza. Anche il New York Times ha dedicato un articolo sull’argomento:  “I microrganismi nel nostro intestino secernono una serie di produzioni chimiche e i ricercatori hanno trovato che queste sono formate dalle stesse sostanze usate dai neuroni per comunicare e regolare l’umore come la dopamina, la serotonina e l’acido gamma aminobutrico. Esse giocano un ruolo nei disordini intestinali, che coincidono con un livello maggiore di depressione e ansia”.  

E voi unimamme cosa ne pensate? Intanto vi lasciamo con il post che parla del latte materno che protegge dalle malattie dell’intestino. 

Valentina Colmi

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