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Salute e benessere bambini

Anche i ginecologi sono favorevoli al VBAC, le nuove linee guida

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Valentina Colmi

L’American College of Obstetricians and Gynecologists ha annunciato delle nuove guide per aiutare il parto vaginale dopo un cesareo, il cosiddetto VBAC. Per anni il gruppo ha supportato il VBAC, una scelta sicura per le mamme che hanno avuto appunto un cesareo, visto che come dice ACOG, tra il 60 e l’80% delle donne possono avere un parto naturale.

Il VBAC dopo il cesareo è un’opzione possibile

Tuttavia, per molto tempo è stato sconsigliato per via del rischio di rottura dell’utero e molti ospedali non hanno acconsentito ad un parto vaginale dopo un cesareo.  “Nessuno me ne aveva mai parlato!” si legge in diversi commenti sui forum. Le ultime linee guida dell’ACOG respingono le politiche relative al fatto di non permettere i VBAC, dicendo che si tratta di una possibilità per le donne di avere una nascita con meno rischi. 

Come si può avere un VBAC dopo il cesareo

Penso che queste nuove linee guida avranno un grandissimo impatto” – dice la dottoressa Mara Rosner, assistente al Dipartimento di Ostetrica e Ginecologia alla NYU Langone Health. “Per noi avere il supporto di ACOG è molto importante. Se ACOG dice che il VBAC non è appropriato, noi dobbiamo ascoltare. Invece in questo modo i medici più reticenti potrebbero tenerlo in considerazione”. 

Sicuramente ci sono rischi sia per quanto riguarda ripetuti parti cesarei e VBAC. Le donne che hanno avuto un VBAC evitano il rischio di un intervento chirurgico addominale e hanno un ricovero più veloce. Eppure nell’altro caso c’è il rischio della rottura dell’utero, una delle ragioni principali per cui il parto naturale dopo il cesareo non veniva praticato.

Ultimamente, le donne che hanno il desiderio di provare un parto vaginale devono parlarne con il loro ginecologo per capire se sono le candidate ideali, valutando le specifiche circostanze e possibili controindicazioni, che vengono descritte nel dettaglio nelle linee guida. “Il messaggio è che il VBAC non sempre è giusto per tutte le donne, ma è qualcosa che si può offrire a molte donne che lo vogliono” dice Rosner all’Huffington Post.

E voi unimamme avete avuto un’esperienza di VBAC? Intanto vi lasciamo con il post che parla del VBAC, cos’è e come funziona. 

Valentina Colmi

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