Una bambina di 4 anni vittima di violenza sessuale e l’accusato è il nonno.
L’indagine è appena agli inizi, ma per l’uomo di 65 anni, accusato di violenza sessuale aggravata, è già scattata una misura cautelare: non potrà avvicinarsi né comunicare con la nipote.
La storia, racconta Il Messaggero, è avvenuta in provincia di Chieti. La bambina, che era in casa con il nonno, la nonna, la zia e altri cugini sarebbe andata a dormire nel pomeriggio e nella stanza il nonno avrebbe approfittato della bambina, toccandola nelle parti intime.
La bambina si è poi confidata con la zia e quest’ultima avrebbe riportato il fatto ai genitori e quindi poi è partita la denuncia alla Questura.
La misura cautelare firmata dal giudice per le indagini preliminari, su richiesta del pm Lucia Anna Campo, è ritenuta sufficiente a scongiurare la reiterazione del reato.
L’indagato, durante l’interrogatorio di garanzia, ha scelto per ora di non rispondere alle domande. E’ molto probabile che in futuro verrà nominato un esperto per valutare la capacità di testimoniare della bambina.
Per ora quindi nulla di sicuro, certo è che queste storie ci mettono sempre molta ansia, ma è necessario raccontarle per allertarci in modo da tentare di prevenire il più possibile che possa avvenire ad altri bambini.
E voi unimamme che ne pensate?
Vi lasciamo con un’altra storia che riguarda sempre bambine molto piccole e che ci ha permesso di parlarvi di alcuni campanelli di allarme da conoscere.
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