Famiglia+vive+in+auto+con+i+tre+figli%3A+%26%238220%3BRidateci+la+nostra+dignit%C3%A0%26%238221%3B
universomammait
/2018/05/09/famiglia-vive-in-auto-con-i-tre-figli-ridateci-la-nostra-dignita/amp/
Attualità

Famiglia vive in auto con i tre figli: “Ridateci la nostra dignità”

Published by
Valentina Colmi

Una famiglia di Torino vive in auto con i tre figli a causa del licenziamento e della perdita della casa.

Spesso ci lamentiamo e pensiamo che le cose ci vadano tutte storte. Crediamo che nessuno stia peggio di noi, eppure alla sera torniamo a casa e abbiamo un piatto in tavola. Certo, quando abbiamo delle pene d’amore o problemi di altra natura diamo molte cose per scontate: invece non dovrebbero esserlo.

Famiglia vive in auto con tre figli e senza lavoro

Alessandra e Alessandro sono due genitori di 3 bambini che ad un certo punto si sono ritrovati sull’orlo del baratro: a causa del licenziamento del capo famiglia, dall’oggi al domani non si è più potuto pagare l’affitto e mamma, papà e i 3 piccoli sono dovuti andare a vivere in macchina.Ho sempre lavorato – racconta Alessandro al Corriere della Sera -, “persino quando tirare a fine mese significava raccattare i soldi per coprire le spese (l’affitto, le bollette, il supermercato) e nient’altro”. Ha lavorato come corriere, magazziniere, addetto al volantinaggio. “Dopo pochi mesi venivo rimpiazzato e la favola finiva. Poi è successo che una delle ditte che mi aveva assunto da un giorno all’altro è fallita e mi ha lasciato a casa con mesi di stipendio arretrati”..

Alla sua disperazione si aggiunge quella di Alessandra, preoccupata per il futuro dei suoi tre figli di 4, 2 anni e 5 mesi:  “L’unica cosa che vorremmo  è una casa. Continuiamo a spargere curriculum, ma nessuno ci considera. Le stiamo provando tutte, ma qui, sotto la pioggia, rischiamo di doverci arrendere”.
Le persone danno qualche aiuto: monetine, del cibo, parole di conforto che “ci aiutano a non arrenderci, con quella dignità che rischiamo di perdere sotto le ruote dell’auto”.

C’è la possibilità che la mamma e i bambini vengano ospitati per una notte dalle suore, ma si tratta di una soluzione temporanea, mentre il papà rimarrà a dormire in auto. Purtroppo di contributi ne arrivano pochi: “Il Comune e i servizi sociali ci chiedono un reddito per assegnarci una casa, e noi non l’abbiamo. In compenso i nostri figli hanno fame. E per restituirgli la loro infanzia siamo disposti a tutto, a svolgere qualunque tipo di lavoro”.  Perché l’unica cosa che Alessandro e Alessandra rivorrebbero indietro è la dignità. Speriamo che le istituzioni facciano al più presto qualcosa, soprattutto per i loro bambini.

E voi unimamme cosa ne pensate?

Intanto vi lasciamo con il post che parla di un papà senza lavoro e senza casa che trasforma la figlia in una principessa Disney. 

Valentina Colmi

Recent Posts

  • News

Dalla Dordogna alla Sicilia: 12 Destinazioni Sorprendenti da Esplorare Quest’estate

Scopri un itinerario estivo che attraversa castelli francesi, giardini italiani e riserve siciliane, esplorando la…

1 mese fa
  • News

Classifica Completa dei Film di Spider-Man: Dal Peggiore al Migliore, da Tobey Maguire a Tom Holland

Questo articolo classifica i film di Spider-Man, esplorando come ciascuno ha influenzato e segnato un'epoca,…

1 mese fa
  • News

La Lista Nera dei Giochi Incompatibili con Steam Deck: Guida Essenziale per Ogni Utente

Questo articolo offre una guida dettagliata sulla "lista nera" di giochi incompatibili con SteamOS, spiegando…

1 mese fa
  • News

Gli Occhiali da Sole di Design che gli Editor di ELLE Stanno Osservando nel Saldi Anniversario di Nordstrom

Scopri come i saldi estivi di Nordstrom trasformano il desiderio di occhiali da sole di…

1 mese fa
  • News

Capelli Mori: Come Valorizzare la Loro Bellezza con Trattamenti e Sfumature

Scopri come valorizzare i capelli mori attraverso sfumature mirate e cura della superficie, per un…

1 mese fa
  • News

Un Solo Piatto per Tutti: Il Segreto di una Cena Sana che Unisce la Famiglia

Scopri come un solo piatto condiviso può trasformare la cena in famiglia, rispettando le linee…

1 mese fa