Mari+italiani%3A+inquinate+met%C3%A0+delle+acque.+L%26%238217%3Ballarme+di+Legambiente
universomammait
/2018/08/14/mari-italiani-inquinate-meta-delle-acque-lallarme-di-legambiente/amp/
Salute e benessere bambini

Mari italiani: inquinate metà delle acque. L’allarme di Legambiente

Published by
Redazione Universo Mamma

L’allarme di Legambiente riguarda i mari e le spiagge italiane: il 48% dei mari è inquinato, il 29% lo è fortemente.

La barca a vela di Legambiente, Goletta Verde, ha infatti finito di ispezionare le acque  delle coste italiane, che sono lunghe ben 7 mila e 500 km.

Il Mediterraneo si conferma fortemente inquinato: la denuncia di Legambiente

La causa principale, secondo i dati diffusi e raccolti a partire dal 22 giugno, è da rinvenirsi nell’assenza di impianti di depurazione. Solo il 52% dei punti campionati nelle 15 regioni costiere è risultato entro i limiti di legge, la restante parte presentava infatti livelli di contaminazione batterica da enterococchi intestinali e Escherichia coli superiori a più del doppio del livello consentito.

Le foci dei fiumi e dei canali sono i luoghi in assoluto più inquinati.

Per questi motivi, tra l’altro, l’Italia è già stata condannata e sanzionata due volte: 25 milioni da pagare all’Unione Europea a cui si aggiungono 30 milioni ogni 6 mesi fino a che l’Italia non sarà in regola con gli impianti.

Le regioni peggiori sono la Campania, la Calabria e la Sicilia. Inoltre la situazione è peggiorata rispetto al 2017.

L’appello del direttore generale di Legambiente, Giorgio Zampetti, fa è che “la prima grande opera pubblica di questo paese da mettere in campo sia il completamento del servizio di depurazione e che vengano fermati tutti gli scarichi non depurati che ancora oggi minacciano la salute del mare e delle coste italiane e soprattutto che vengano fatti i controlli“.

Oltre agli scarichi a mare, altro problema che preme a Legambiente riguarda i rifiuti in plastica, contro i quali parte una nuova campagna “Usa e Getta, no grazie che mira a ridurre il consumo di piatti, bicchieri e cannucce di plastica, che una volta abbandonati si riversano in acqua sotto forma di microplastiche con danni enormi per i pesci e per la salute di tutti noi.

E voi unimamme, che ne pensate? Cercherete anche di voi di ridurre il consumo di plastica usa e getta e di insegnare ai vostri figli il rispetto per il mare?

Per verificare punto per punto la condizione del mare, vi invitiamo ad andare sulla mappa presente sul sito di Legambiente.

E vi lasciamo con l’elenco delle spiagge consigliate dai pediatri.

Redazione Universo Mamma

Recent Posts

  • News

La Festa del Papà: come celebrarla per bene con i bambini il 19 marzo

Questo articolo offre idee creative per celebrare la Festa del Papà, dal giardinaggio condiviso alle…

7 ore fa
  • News

Se ti senti poco lucida mentalmente forse hai bisogno di una dose speciale di grassi

Questo articolo esplora come l'inclusione di grassi sani nella dieta, come olio d'oliva, noci e…

1 settimana fa
  • News

Devi conservare il latte? Una guida pratica per le neo mamme

Questo articolo offre consigli pratici su come conservare correttamente il latte materno, sottolineando l'importanza dell'igiene,…

2 settimane fa
  • Moda e bellezza in gravidanza

Abbigliamento premaman: come vestire con stile durante la gravidanza

La gravidanza è un periodo di grandi cambiamenti, non solo a livello emotivo e fisico,…

2 settimane fa
  • Rimanere incinta

Rimanere incinta: i segreti antichi e quelli moderni che funzionano davvero

Avere un bambino rappresenta un traguardo significativo per molte coppie, tuttavia, il percorso verso il…

2 settimane fa
  • Coppia in gravidanza

Sindrome di Couvade: quando anche l’uomo si sente “incinto”

Con la sindrome di Couvade anche l'uomo si sente incinto, cioè percepisce tutte le sensazioni…

2 settimane fa