In una scuola primaria della periferia nord est di Firenze, la Santa Maria a Coverciano, giovedì scorso, un bimbo particolarmente problematico di 7 anni ha dato una testata sul naso alla maestra.
Il giorno prima il piccolo aveva addirittura lanciato un coltello in mensa e aveva dovuto essere placcato dai docenti.
Il caso di questo bambino va avanti già da mesi e, purtroppo, non è stato preso alcun provvedimento. Dal momento che le difficoltà del bambino non sono certificate il piccolo non riceve sostegno.
Alla maestra è stata data una prognosi di 6 giorni per la rottura del naso, il bambino intanto non è tornato a scuola.
Su quanto accaduto, Claudio Gaudio, segretario Cisl, ha commentato: “la situazione è sempre più complicata. Esistono casi limite in cui l’insegnante, da solo, è costretto fisicamente a ‘placcare’ un ragazzo, finché non gli passa la crisi”.
A volte i genitori si rifiutano di far certificare il figlio, perché non riescono ad accettare il suo disagio e quindi non vengono presi provvedimenti.
“Se ai disagi latenti e diffusi, magari non certificabili, sommiamo i sempre più frequenti ‘casi limite’, capiamo facilmente le difficoltà patite ogni giorno da chi siede in cattedra” aggiunge Gaudio
Unimamme, cosa ne pensate di questa situazione di cui si parla su La Nazione?
Noi vi lasciamo con un approfondimento su come riconoscere se un bambino è maleducato, cattivo o bullo.
Scopri come eliminare il calcare e ottenere vetri e rubinetti brillanti non strofinando di più,…
Questo articolo offre una guida dettagliata su come gestire le macchie post-herpes, suggerendo cure costanti…
Scopri come combattere il calcare con un semplice depuratore fai-da-te. Riduci i depositi, facilita la…
Questo articolo offre consigli pratici per affrontare il problema delle unghie fragili nei bambini, suggerendo…
Il Concerto di Capodanno 2026 a Vienna promette un'esperienza unica, con il balletto firmato dal…
La moda italiana del 2025 vede vendite record, ma affronta anche sfide legate al caporalato.…