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La aree verdi fanno diminuire i rischi di malattie cardiache e ictus

Published by
Maria Sole Bosaia

Le aree verdi aiutano a ridurre i rischi di malattie cardiache e di ictus.

I ricercatori dell’University of Louisville hanno dimostrato che le persone che vivono in quartieri con un’alta densità di verde potrebbero essere a minor rischio di malattie cardiache e persino di ictus.

La ricerca ha riguardato 408 persone di varie età, etnia e stato socio economico diverso, pazienti ambulatoriali della clinica, erano ad alto rischio di malattie cardiovascolari, analizzando l’impatto degli spazi verdi su bio marcatori dei vasi sanguigni e di malattie cardiovascolari.

La densità degli spazi verdi vicino all’abitazione dei partecipanti è stata misurata

  • utilizzando l’indice di vegetazione (NDVI)

e i livelli di inquinamento dell’aria sono stati misurati usando una particolare sostanza dell’EPA e misure di esposizione della carreggiata.

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Dallo studio è emerso che, vivere vicino ad aree verdi è associato con:

  • un minor livello di concentrazione urinaria di epinefrina (adrenalina), un biomarcatore dello stress
  • un minor livello di concentrazione urinaria di isoprostano, un indicatore di minor stress ossidativo
  • una aumentata capacità di riparare i vasi sanguigni danneggiati

Gli studiosi hanno scoperto che l’associazione con l’epinefrina era maggiore nelle donne, in chi non assumeva betabloccanti e in chi non aveva una storia di attacchi di cuore.

I risultati erano indipendenti da:

  • età
  • genere sessuale
  • etnia
  • fumatori o meno
  • esposti alla carreggiata
  • uso di statine
  • livelli di deprivazione

L’incremento dell’ammontare di vegetazione nel quartiere può avere un’influenza ambientale non riconosciuta sulla salute cardiovascolare e un potenziale intervento sulla salute pubblica” ha dichiarato Aruni Bhatnagar, autore della ricerca.

Unimamme, cosa ne pensate di questo studio di cui si parla su Jaha?

Maria Sole Bosaia

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