%26%238220%3BAggressivit%C3%A0+tenera%26%238221%3B%3A+perch%C3%A9+desideriamo+%26%238220%3Bmangiare+di+baci%26%238221%3B%C2%A0un+bimbo
universomammait
/2018/12/15/aggressivita-tenera-mangiare-baci-bimbo-cucciolo/amp/
Neonato

“Aggressività tenera”: perché desideriamo “mangiare di baci” un bimbo

Published by
Michele

La così detta “aggressività tenera” è il fenomeno che si mette in atto quando siamo di fronte ad un bebè o ad un cucciolo. 

A volte guardando un bambino piccolo o un cucciolo tenero, anche solo in foto, si ha voglia di spremerlo o morderlo (“voglia di mangiarlo di baci“) senza, però, avere il desiderio di causargli dei danni. Questa irrefrenabile voglia è nota come “aggressività tenera” anche definita “cute aggression“.

L’aggressività tenera è stata individuata in un primo studio di cui vi abbiamo già parlato. Uno studio recente ha cominciato a cercare le basi neuronali del meccanismo che la genera, cercando di capire cosa accade al livello cerebrale quando guardiamo qualcosa di dolce o tenero. I ricercatori della University of California-Riverside hanno studiato questo fenomeno e la ricerca è stata in seguito pubblicata su Frontiers in Behavioral Neuroscience.

“Aggressività tenera”, ecco cosa si prova verso i neonati e i cuccioli

I ricercatori hanno reclutato 54 persone adulte tra i 18 ed i 40 anni, tra cui 20 maschi e 34 femmine. Un requisito fondamentale è che i partecipanti non dovevano soffrire di malattie psichiatriche o neurologiche e non dovevano assumere farmaci legati a queste patologie.

Ad ogni partecipante è stato fatto indossare un casco con degli elettrodi e gli hanno mostrato 32 fotografie divise in 4 categorie:

  1. bambini belli
  2. bambini meno graziosi
  3. cuccioli teneri
  4. animali adulti poco interessanti

Successivamente ad ognuno di loro è stato chiesto quanto i sentissero coinvolti emotivamente da quelle immagini e quanta voglia avessero di prendersi cura dei bambini piccoli o dei cuccioli presenti in foto.

I partecipanti, dopo ogni blocco di foto, dovevano dichiararsi concordi o meno con le affermazioni che gli erano state fatte, utilizzando una scala di valutazione da 1 a 10. Dove: 1-2 “non del tutto vero”, 3-4 “un po’ vero”, 5-6 “vero”, 7-8 “molto vero” e 9-10 “completamente vero”.

Risultati: il sistema di ricompensa del cervello e quello emotivo sono coinvolti nella “aggressività tenera”

Gli scienziati hanno misurato l’attività cerebrale delle persone attraverso l’elettrofisiologia sia prima, sia durante e sia dopo l’esperimento.

Dai dati raccolti è emerso che il cervello viene sopraffatto alla visione dei bambini carini e dei cuccioli degli animali reagendo ed andando ad innescare l’aggressività tenera. Nei partecipanti che hanno sperimentato la cute aggression i risultati hanno offerto una prova di come sia il sistema di ricompensa del cervello e sia quello emotivo sono coinvolti nel fenomeno: da un punto di vista evolutivo, un cucciolo stimola l’istinto a prendersene cura, è la natura. 

Inoltre, lo studio evidenzia che l’aggressività tenera è il modo che il cervello mette in atto per mediare con la sensazione di sopraffazione.

È voi unimamme siete mai state prese dall’aggressività tenera? Eravate a conoscenza di questo fenomeno?

Michele

Recent Posts

  • News

Se ti senti poco lucida mentalmente forse hai bisogno di una dose speciale di grassi

Questo articolo esplora come l'inclusione di grassi sani nella dieta, come olio d'oliva, noci e…

6 giorni fa
  • News

Devi conservare il latte? Una guida pratica per le neo mamme

Questo articolo offre consigli pratici su come conservare correttamente il latte materno, sottolineando l'importanza dell'igiene,…

1 settimana fa
  • Moda e bellezza in gravidanza

Abbigliamento premaman: come vestire con stile durante la gravidanza

La gravidanza è un periodo di grandi cambiamenti, non solo a livello emotivo e fisico,…

1 settimana fa
  • Rimanere incinta

Rimanere incinta: i segreti antichi e quelli moderni che funzionano davvero

Avere un bambino rappresenta un traguardo significativo per molte coppie, tuttavia, il percorso verso il…

1 settimana fa
  • Coppia in gravidanza

Sindrome di Couvade: quando anche l’uomo si sente “incinto”

Con la sindrome di Couvade anche l'uomo si sente incinto, cioè percepisce tutte le sensazioni…

1 settimana fa
  • Salute e benessere in gravidanza

Complicazioni inaspettate in gravidanza: un’analisi multidisciplinare tra ginecologi, neonatologi e anatomopatologi

Questo articolo esplora come una gravidanza apparentemente tranquilla può cambiare rapidamente, sottolineando l'importanza di un…

1 settimana fa