Parla la mamma del bambino ucciso dal patrigno.
Da giorn si stanno tutti chiedendo quale sia stato il ruolo di Valentina Casa, la mamma del piccolo Giuseppe, il bimbo ucciso dal patrigno a Cardito, in provincia di Napoli.
La donna è stata interrogata dagli investigatori a cui ha riferito quanto segue: “ero sotto shock, non sono riuscita a fare nulla, sono caduta in un blocco psico-fisico“.
Come sappiamo sono passatecirca 4 ore prima che il fratello di Tony Essobti Badre, accorso insieme alla madre, chiamasse il 118.
In tutto quel tempo Giuseppe ha agonizzato sul divano e avrebbe potuto essere salvato.
La mamma dei tre piccoli non sarebbe ancora nel registro degli indagati, ma la Procura sta efettuando degli accertamenti su di lei.
La donna avrebbe inizialmente cercato di fermare Tony poi però, secondo la sua versione, sarebbe caduta in un blocco psico fisico. Mentre il patrigno andava alla ricerca di una pomata lei sarebbe rimasta in casa senza fare niente.
Conoscenti hanno dichiarato che i bambini avevano subito precedenti episodi di violenza, ma la polizia sta indagando anche su questo.
Per capire il ruolo della madre in questa tragedia gli inquirenti terranno in considerazione le parole di Noemi, la figli di 8 anni sopravvissuta, che sta parlando col pm dall’Ospedale Santobono di Napoli, dove è ricoverata.
Unimamme, voi cosa ne pensate delle parole di questa donna riportate su Tgcom 24?
Noi vi lasciamo con la terribile confessione del patrigno dei bambini.
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