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Lo smog uccide più del fumo di sigaretta, i dati di uno studio scientifico

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valeria bellagamba
Smog e bambini (iStock)

Lo smog uccide più del fumo di sigaretta, i dati sconvolgenti di uno studio scientifico.

Uno studio scientifico realizzato in Germania ha dimostrato che l’inquinamento dell’aria, lo smog, fa più danni alla salute del tabacco. Ecco i dati preoccupanti.

Lo smog uccide più del fumo di sigaretta

Uno studio dell’Università di Magonza, in Germania, ha accertato i gravissimi effetti dell’inquinamento atmosferico per la salute umana, con danni soprattutto al sistema respiratorio e a quello cardiovascolare. Secondo i ricercatori tedeschi, lo smog causerebbe più vittime del fumo da tabacco. Per invertire questa tenenza è necessario ridurre subito l’inquinamento atmosferico, cominciando ad estendere l’utilizzo di fonti di energia pulite.

Secondo la ricerca dell’Università di Magonza, per colpa dell’inquinamento 8.800.000 persone hanno perso la vita in tutto il mondo in un anno, contro le 7.200.000 decedute a causa delle sigarette. In Europa sono 700.000 i morti, di cui 695.000 nei 28 Paesi dell’Unione europea. I morti causati dallo smog sono il doppio di quanto stimato finora.

Già uno studio presentato alcuni mesi fa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità aveva evidenziato la pericolosità dell’inquinamento atmosferico, sottolineando che fosse dannoso come il fumo di sigaretta. L’inquinamento atmosferico era stato definito il “nuovo tabacco”. Poi era stato spiegato che l’inquinamento atmosferico oggi provoca più morti all’anno rispetto al tabacco per via del calo dei fumatori.

Con il nuovo studio, però siamo oltre: lo smog è molto più dannoso per la salute del fumo di sigaretta, anche perché è più diffuso. Lo studio ha utilizzato un recente modello di mortalità per esposizione globale (Global Exposure Mortality Model), basato su un numero ineguagliato di studi di coorte in molti Paesi. Il nuovo modello fornisce nuove funzioni di valutazione del rischio, con una rivalutazione del carico della malattia. In questo modo è stato stimato un eccesso di mortalità cardiovascolare attribuito all’inquinamento atmosferico in Europa.

La ricerca dell’Università di Magonza condotta dal professor Thomas Münzel ha dimostrato che le morti causate dall’inquinamento atmosferico nella maggior parte dei casi sono dovute a malattie cardiovascolari. L’organo più colpito è il cuore. In ogni caso le malattie causate dall’inquinamento atmosferico sono diverse.

Purtroppo è stato anche confermato che i più colpiti sono i bambini. Infatti, l’aumento degli ultimi anni di tumori infantili è proprio legato all’inquinamento atmosferico.

Bambini e inquinamento (iStock)

Tra i Paesi con la peggiore qualità dell’aria c’è l’Italia, che purtroppo è anche tra quelli con il maggior numero di vittime da smog dell’Europa occidentale. Davanti a noi ci sono la Germania, con un tasso annuo di 154 morti per inquinamento ogni 100.00 abitanti e la Polonia, con 150 vittime ogni 100.000 abitanti all’anno. Poi viene l’Italia, con 136 morti all’anno ogni 100.000 abitanti, quindi la Francia con 105 e infine il Regno Unito con 98 morti per 100.000 abitanti all’anno.

Se si considera, invece, l’Europa orientale i dati sono ancora peggiori, con il più alto numero di morti da smog di tutto il Vecchio Continente. Una situazione che colpisce Paesi come Bulgaria, Croazia, Romania e Ucraina, che hanno un tasso di mortalità da smog di oltre 200 persone ogni 100.000 abitanti. In questi casi, tuttavia, l’elevata mortalità dipende più dalle carenze delle strutture sanitarie piuttosto che dall’inquinamento di per sé.

Lo studio dell’Università di Magonza ha stimato che il tasso di mortalità per inquinamento atmosferico In Europa è di 133 vittime ogni 100.000 abitanti all’anno. Lo smog riduce l’aspettativa di vita media in Europa di circa 2,2 anni.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica European Heart Journal con il titolo: “Cardiovascular disease burden from ambient air pollution in Europe reassessed using novel hazard ratio functions“,” Onere cardiovascolare da inquinamento atmosferico in Europa rivalutato utilizzando nuove funzioni di rapporto del rischio“.

Come commentare unimamme? Si tratta di un’ulteriore prova che l’inquinamento è una vera minaccia e bisogna intervenire al più presto.

Leggi anche –> Inquinamento da traffico e salute dei nascituri: lo studio scientifico

valeria bellagamba

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