Una bimba si è ammalata di tumore e il suo amico si è tagliato i capelli per solidarietà.
Lulu DeVries e Oisín Ruskin sono due amici per la pelle che si sono incontrati il primo giorno di scuola elementare a Bedford, in Inghilterra, nel settembre del 2017.
I due sono diventati subito inseparabili. Purtroppo, poco dopo l’inizio della scuola, alla piccola Lulu è stao diagnosticato un neuroblastoma, un tipo di cancro molto raro e aggressivo che attacca il tessuto nervoso.
Il cancro si era gia espanso alle ossa, al midollo e al sistema linfatico..
Il papà di Lulu ha detto: “abbiamo sentito quello che nessun genitore vorrebbe sentire, che tuo figlio ha il cancro, è stato come una pugnalata, è iniziato come un difetto di nascita ed è cresciuto senza che nessuno se ne accorgesse”.
La piccola ha dovuto affrontare cicli di chemioterapia, un’operazione chirurgica , una raccolta di cellule staminali e altri trattamenti.
Infine la sua famiglia ha trovato in America una cura diversa che può ridurre il rischio di recidiva. Il trattamento però è molto costoso: 162 mila sterline.
Così il suo amico Oisín ha deciso di aiutarla a modo suo. Per raccogliere fondi a favore di Lulu era stata organizzata una raccolta fondi per pagare le cure.
Oisín ha quindi accettato di farsi tagliare tutti i capelli dall’amica per contribuire a raccogliere fondi e ponendo un obiettivo di 2000 sterline, obiettivo però che è stato raggiunto e superato.
La sua mamma, Jo Ruskin, ha detto: “sono molto orgogliosa di lui, sa che c’è una medicina per Lulu che non è accessibile in questo Paese”.
“Lui è un po’ sfacciato, ma è anche testardo.”
Inizialmente i genitori avevano dei dubbi che Oisín potesse arrivare a un traguardo tanto ambiziosi e infatti gli avevano suggerito di tenerlo molto più basso.
Il papà di Lulu ha dichiarato: “è stato un momento speciale, lui è un giovanotto molto determinato”.
Attualmente la piccola Lulu si sta ancora sottoponendo all’immunoterapia e i suoi genitori sperano che si possa liberare completamente dal cancro, ma anche in questo caso ci sarebbe il 50% di possibilità di recidiva.
Con il trattamento americano invece Lulu avrebbe il 90% di possibilità di sopravvivere.
Su Justgiving è possibile effettuare una donazioneper aiutare questa bimba.
Unimamme, cosa ne pensate di quanto accaduto e raccontato sul Daily Mail?
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