Un bimbo di 19 mesi cerca un donatore per un trapianto.
Gabriele è un bimbo di 19 mesi, nato all’ospedale Niguarda, che lotta contro una rarissima malattia, La Sifd: l’Anemia Sideroblastica con immunodeficienza delle Cellule B, Febbri Periodiche e Ritardo dello Sviluppo.
I suoi genitori lo chiamato Little Hero e questo infatti è anche il nome della pagina Facebook creata per cercare un donatore di midollo osseo compatibile.
Dal primo ricovero, a 20 giorni di vita, Gabriele è già stato in ospedale 15 volte a causa delle infezioni provocate dalla debolezza del sistema immunitario.
“Gabry ha acquistato il controllo del capo e della stazione seduta, ma al momento non gattona ed è incapace di stare in posizione eretta.“ racconta il suo papà.
Ora il piccolo è a casa dove viene seguito con cure di mantenimento. Gabriele ha una sorella gemella sana che non può essere la sua donatrice, perché non geneticamente compatibile, quindi non può donargli le cellule staminali emopoietiche.
I suoi genitori si sono quindi rivolti all’Admo (l’associazione donatori di midollo osseo). “Purtroppo Gabriele è affetto da Sifd (Anemia sideroblastica con immunodeficienza delle cellule B, febbri periodiche e ritardo dello sviluppo), malattia curabile solo con trapianto di midollo osseo. Tocca a noi! AAA gemello genetico di Gabriele cercasi!”
L’invito è il seguente: “se hai tra i 18 e 36 anni, sei sano e pesi almeno 50 chili, iscriviti al Registro dei potenziali donatori di midollo osseo”.
Per Gabriele un altro “gemello genetico”. I genitori del bimbo invitano quindi a entrare su admolombardia.org per fissare i prelievi con un medico. “Non farlo domani, fallo subito!”.
L’iscrizione al registro dell’admo consentirà anche di aiutare altre persone che ppotrebbero avere bisogno di un trapianto.
Sempre il papà di Gabriele ricorda i precedenti ricoveri del figlio e di come questi abbiamo aiutato il piccino a migliorare la propria situazione “come l’operazione per regalare il mondo dei suoni a Gabriele, prima profondamente sordo dalla nascita. Finora abbiamo provato a cavarcela con le nostre forze, ma abbiamo bisogno di voi tutti. La sua unica strada di guarigione è il trapianto di midollo osseo. Strada impervia, piena di pericoli e insidie, ma è l’unica percorribile. I medici hanno chiesto una compatibilità totale. E ci siamo rivolti all’Admo. Solo 1 su 100.000 può essere un gemello di Gabriele“.
Infine un ultimo avviso: “se hai la fortuna di essere proprio tu il gemello di sangue di Gabriele, non aver paura: la donazione del midollo osseo consiste in un prelievo di sangue, non c’entra nulla il midollo spinale. Se non hai tra 18 e 35 anni, non disperare: puoi aiutare a diffondere il messaggio ed aiutarci così nella ricerca. Vorrei che Sifd diventasse l’acronimo di ‘Sostienimi ed impedisci che il mio futuro sia deciso’. Ricordate che, aiutando Gabriele, aiutate anche tutti i fratelli di Gabriele in attesa di un donatore compatibile”.
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