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Attualità

A un papà di 4 figli staccano le utenze ma uno sconosciuto lo “salva”

Published by
Gaia Fabbrini

A un papà di 4 figli staccano le utenze di gas e corrente ma lui è al verde. Uno sconosciuto però lo aiuta: una storia di Natale. 

Un papà di 4 figli non può pagare le utenze ma uno sconosciuto lo salva – Universomamma.it

Un papà di Conselve, un piccolo e generoso paese in provincia di Padova, ha trovato al suo risveglio una bruttissima sorpresa: ha scoperto che gli avevano staccato gas e corrente. Può capitare ma con quattro figli sicuramente non è una situazione ideale. Conselve però è un paese molto speciale, come si legge infatti sul Corriere. Qui ha operato don Carlo Gnocchi, beatificato dalla Chiesa cattolica, che con il suo impegno costante nell’ambito sociale ed educativo è stato un esempio per tutti. Siamo a un passo dal Natale infatti e sulla pagina facebook del paesino compare una frase sulla solidarietà: “la solidarietà fa star meglio chi la fa di chi la riceve“. Una frase che probabilmente ha ispirato questa bella storia.

Una storia di solidarietà: un benefattore sconosciuto ha aiutato un papà di 4 figli in difficoltà

La mattina del 7 dicembre, un padre di una famiglia, si è recato presso gli uffici della società Centro Veneto Energie (CVE) dato che il gas e la corrente gli erano stati staccati.
Dopo una breve ricerca la donna allo sportello comunica all’uomo che aveva un debito
pregresso e per questo motivo era avvenuto il distacco. A quel punto l’uomo chiede se è possibile rateizzare la cifra dato che la sua famiglia sta vivendo un momento economicamente difficile. L’addetta allo sportello risponde però che la rateizzazione non si può fare e che la cifra va quindi pagata per intero. L’uomo si allontana affranto.

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A questo punto però arriva la sorpresa: l’utente successivo, che aveva assistito a tutta la scena, chiede a quanto ammontava il debito dell’uomo (circa 600 euro) e lo paga. L’uomo ha poi aggiunto: “Però mi raccomando fate in modo di riallacciargliela immediatamente”.

Il benefattore è poi andato via, chiedendo prima di restare anonimo.

E voi unimamme che ne pensate di questa storia? Non vi ricorda un certo “Angelo invisibile” di cui vi abbiamo parlato più volte? Noi troviamo sia bellissimo che al mondo ci siano ancora persone così.

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Gaia Fabbrini

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