%26%238220%3BL%26%238217%3BItalia+odia+le+madri%26%238221%3B%3A+la+denuncia+di+una+mamma+%7C+FOTO
universomammait
/2020/04/25/litalia-odia-le-madri-la-denuncia-di-una-esperta-foto/amp/
Attualità

“L’Italia odia le madri”: la denuncia di una mamma | FOTO

Published by
Maria Sole Bosaia

“L’Italia odia le madri?”. La decisione di riaprire fabbriche, negozi e uffici senza aver pensato alle famiglie fa discutere, soprattutto perché in gran parte saranno sicuramente le donne a dover rinunciare al lavoro o a doverlo coniugare con la gestione dei figli e della casa.

L’Italia odia le madri la denuncia di una esperta FOTO Universomamma.it

Unimamme, sappiamo che tanti genitori stanno guardando con giustificata apprensione al 4 maggio, data di inizio della fase 2 in cui, pur non riaprendo luoghi aggregativi o educativi per i bambini e i ragazzi le loro mamme e i papà dovranno tornare al lavoro.

Mamme e fase 2: l’Italia non le ama e non le protegge

Ormai è risaputo che in altri Stati europei si sta procedendo ad aprire scuole o asili nidi, mentre in Italia le scuole apriranno, si spera, a settembre, mentre, in previsione anche dell’estate, non si sa nulla su possibili soluzioni che possano andare incontro alle esigenze delle famiglie. A questo proposito una mamma, Elisabetta Gualmini, eurodeputata del Pd, nonché professoressa di Scienze Politiche, riflette sulle contraddizioni di un Paese come il nostro, che si dice a favore delle famiglie, ma che ha deciso di aprire prima fabbriche e aziende e, solo dopo e chissà quando e come, scuole e asili. Tutto questo, ancora una volta, andrà a scapito delle donne che saranno costrette a prendere permessi, ferie, se non proprio a rinunciare al lavoro duramente conquistato.

La Gualmini rimarca che è dagli anni Cinquanta in poi che i parenti sono chiamati ad aiutare i genitori con figli. Il nostro è un modello di welfare “familistico”, ma non nel senso che aiuta le famiglie, ma nel senso che scarica sulle famiglie tutti i compiti di cura e accudimento che lo stato non riesce a svolgere.”

L’Italia odia le madri la denuncia di una esperta FOTO Universomamma.it

Purtroppo la nostra società è ancora fondata sul lavoratore uomo che ha un buon posto di lavoro, a tempo indeterminato magari e mentre il suo lavoro è sacro, intoccabile e garantito da tante tutele, alla donna, se vuole essere anche mamma, deve accontentarsi, nel migliore dei casi, di un lavoro flessibile, pagata di meno, magari un part time elemosinato e concesso a fatica, un lavoro spesso precario. Il dramma della pandemia ha sottolineato ancora una volta le disparità in vigore. Già, perché i nonni, per i fortunati che li hanno ancora attivi e in salute, dovrebbero essere lasciati in panchina per timore di contagiarli. Le scuole, come dicevamo, rimarranno chiuse fino a settembre, forse. In questo clima di incertezza i genitori avrebbero bisogno di procedure chiare e precise per potersi organizzare.

L’occhio quindi cade sugli altri Stati in cui i nostri stessi problemi sono stati affrontati in modo diverso. In Germania, per esempio, i servizi educativi per i figli dei lavoratori dei servizi pubblici essenziali sono rimasti aperti. E così è stato anche in Inghilterra per i genitori che hanno dovuto lavorare durante il lockdown e per i piccoli più fragili.  In Olanda a fine aprile riaprono le scuole primarie, così i bambini avranno mezza giornata da trascorrere a scuola. In Francia si riprenderà l’11 maggio sempre a scaglioni e così via. In Danimarca con le elementari e Norvegia con gli asili si è già ripartiti.

E da noi? Non basta che gli insegnanti italiani siano diventati più abili con la Didattica a Distanza, occorre pensare all’insegnamento outdoor, a laboratori a piccoli gruppi, all’assistenza a minori con disabilità.

LEGGI ANCHE —> LE SCUOLE DEL SOLE PER RIDARE AI BAMBINI LA LIBERTA’ DI CRESCITA 

Unimamme, cosa ne pensate delle sue parole riportate su Huffington Post?

LEGGI ANCHE > MAMME E LAVORO: I MOTIVI PER CUI NEI PRIMI 3 ANNI DEI BAMBINI MOLTE DI DIMETTONO

Per restare sempre aggiornato su notizie, ricerche e tanto altro continua a seguirci sui nostri profili FACEBOOK INSTAGRAM o su GOOGLENEWS.

L’Italia odia le madri la denuncia di una esperta FOTO Universomamma.it
Maria Sole Bosaia

Recent Posts

  • News

Se ti senti poco lucida mentalmente forse hai bisogno di una dose speciale di grassi

Questo articolo esplora come l'inclusione di grassi sani nella dieta, come olio d'oliva, noci e…

5 giorni fa
  • News

Devi conservare il latte? Una guida pratica per le neo mamme

Questo articolo offre consigli pratici su come conservare correttamente il latte materno, sottolineando l'importanza dell'igiene,…

1 settimana fa
  • Moda e bellezza in gravidanza

Abbigliamento premaman: come vestire con stile durante la gravidanza

La gravidanza è un periodo di grandi cambiamenti, non solo a livello emotivo e fisico,…

1 settimana fa
  • Rimanere incinta

Rimanere incinta: i segreti antichi e quelli moderni che funzionano davvero

Avere un bambino rappresenta un traguardo significativo per molte coppie, tuttavia, il percorso verso il…

1 settimana fa
  • Coppia in gravidanza

Sindrome di Couvade: quando anche l’uomo si sente “incinto”

Con la sindrome di Couvade anche l'uomo si sente incinto, cioè percepisce tutte le sensazioni…

1 settimana fa
  • Salute e benessere in gravidanza

Complicazioni inaspettate in gravidanza: un’analisi multidisciplinare tra ginecologi, neonatologi e anatomopatologi

Questo articolo esplora come una gravidanza apparentemente tranquilla può cambiare rapidamente, sottolineando l'importanza di un…

1 settimana fa