Microplastiche+pericolose+in+frutta+e+verdura+i+risultati+di+uno+studio
universomammait
/2020/06/17/microplastiche-pericolose-in-frutta-e-verdura-i-risultati-di-uno-studio/amp/

Microplastiche pericolose in frutta e verdura i risultati di uno studio

Published by
Maria Sole Bosaia

Una ricerca degli scienziati dell’università di Catania ha rilevato la presenza di microplastiche nella frutta e nella verdura che consumiamo quotidianamente.

Microplastiche pericolose in frutta e verdura i risultati di uno studio Universomamma.it

Gli scienziati del laboratorio di igiene ambientale e degli alimenti dell’Università di Catania hanno provato la presenza di microplastiche contenute nella parte edibile di alcuni frutti e verdure consumati in Italia.

LEGGI ANCHE > CANCRO: QUALI SONO GLI ALIMENTI DA EVITARE PER CONSERVARE LA SALUTE

Elementi pericolosi nella frutta e nella verdura in Italia

Unimamme, siamo certe che anche voi fate sempre molta attenzione a ciò che comprate e che mettete in tavola per la vostra famiglia. Per questo ci fanno preoccupare i risultati di un recente studio dei ricercatori dell’Università di Catania. A condurre lo studio sono stati: Gea Oliveri Conti, Margherita Ferrante, Claudia Favara, Ilenia Nicolosi, Antonio Cristaldi, Maria Fiore e Pietro Zuccarello dell’ateneo catanese insieme con Mohamed Banni del Laboratoire de Biochimie et Toxicologie Environnementale di Sousse in Tunisia. Lo studio, molto accurato, è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Environmental Research.

LEGGI ANCHE > UN’ALLERTA ALIMENTARE AL GIORNO IN ITALIA: I DATI DI COLDIRETTI

In questo studio sono stati pubblicati i dati derivati dall’applicazione del brevetto catanese su vegetali edibili:

  • mele
  • pere
  • patate
  • carote
  • lattuga
  • broccoli

I risultati mostrano una contaminazione variabile con dimensioni medie di microplastiche da 1,51 a 2,52 microns e un range quantitativo medio da 223 mila (52.600-307.750) a 97.800 (72.175-130.500) particelle per grammo di vegetale in frutta e verdura. La professoressa Margherita Ferrante e la ricercatrice Gea Oliveri Conti osservano su Agi:il gruppo di lavoro  sta, inoltre, ampliando gli alimenti investigati. Attualmente è in fase di elaborazione un ulteriore articolo sui dati derivanti dai filetti eduli di pesce. L’articolo riporta, inoltre, le Estimated Daily Intakes (Assunzioni giornaliere stimate) per adulti e bambini, divenendo di fatto il primo studio che quantifica l’esposizione a microplastiche inferiori ai 10 microns della popolazione generale mediante l’ingestione di tali alimenti“.

Questo studio evidenzia come i rifiuti plastici che si trovano nei mari e nei fiumi sia un problema globale. L’Efsa (European Food Safety Autority) ha chiesto una valutazione dei rischi per i consumatori a causa delle microplastiche e nanoplastiche negli alimenti, con speciale attenzione ai prodotti ittici. Unimamme, cosa ne pensate dei risultati di questo studio?

 

LEGGI ANCHE > LATTE IN POLVERE PER NEONATI: CONFERMATA LA PRESENZA DI SOSTANZE CANGEROGENE

Per restare sempre aggiornato su ricerche, notizie, richiami e tanto altro continua a seguirci sui nostri profili FACEBOOK INSTAGRAM o su GOOGLENEWS.

Maria Sole Bosaia

Recent Posts

  • News

Se ti senti poco lucida mentalmente forse hai bisogno di una dose speciale di grassi

Questo articolo esplora come l'inclusione di grassi sani nella dieta, come olio d'oliva, noci e…

6 giorni fa
  • News

Devi conservare il latte? Una guida pratica per le neo mamme

Questo articolo offre consigli pratici su come conservare correttamente il latte materno, sottolineando l'importanza dell'igiene,…

1 settimana fa
  • Moda e bellezza in gravidanza

Abbigliamento premaman: come vestire con stile durante la gravidanza

La gravidanza è un periodo di grandi cambiamenti, non solo a livello emotivo e fisico,…

1 settimana fa
  • Rimanere incinta

Rimanere incinta: i segreti antichi e quelli moderni che funzionano davvero

Avere un bambino rappresenta un traguardo significativo per molte coppie, tuttavia, il percorso verso il…

1 settimana fa
  • Coppia in gravidanza

Sindrome di Couvade: quando anche l’uomo si sente “incinto”

Con la sindrome di Couvade anche l'uomo si sente incinto, cioè percepisce tutte le sensazioni…

1 settimana fa
  • Salute e benessere in gravidanza

Complicazioni inaspettate in gravidanza: un’analisi multidisciplinare tra ginecologi, neonatologi e anatomopatologi

Questo articolo esplora come una gravidanza apparentemente tranquilla può cambiare rapidamente, sottolineando l'importanza di un…

1 settimana fa