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Richiamo di prodotti alimentari: le allerte del RASFF

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Valentina Crea

Il Rasff ha disposto il richiamo di diversi prodotti alimentari. Le allerte importanti segnalate dall’ente europeo di questa settimana.

Credits: Adobe Stock

Il sistema rapido europeo per la sicurezza di alimenti e mangimi, Rasff, anche questa settimana ha notificato diverse allerte. Per l’Italia sono stati segnalati tre richiami che riguardano altrettanti alimenti che sono stati bloccati alla frontiera evitando così che possano finire sulle nostre tavole.

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Richiamo prodotti alimentari: ecco di cosa si tratta

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La settimana scorsa vi avevamo segnalato delle strisce di pollomarinate e congelate, dalla Polonia. In quel caso il rischio era di tipo microbiologico dato dalla presenza di Salmonella enterica. Adesso il Rasff ha segnalato due prodotti ittici e dell’insalata.

Si tratta di tre prodotti alimentari:

  • Calamari contaminati provenienti dell’atlantico: prodotto distribuito sia in Spagna e sia in Italia. Il motivo dell’allerta è la presenza di Cadmio sopra i limiti stabiliti dalla legge. Il cadmio è un composto chimico che si trova nel suolo, nelle acque, negli animali e nelle piante. La dose settimanale di cadmio ammissibile negli alimenti non deve superare i 2,5 microgrammi per chilogrammo di peso corporeo. E’ quanto stabilito dall’autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) sui contaminanti nella catena alimentare.

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  • Aragoste provenienti dalla Norvegia: in questo caso il rischio è catalogato come non serio. Il rischio è dato dalla presenza di solfiti usati come additivi ed aromi alimentari. I solfiti vengono spesso usati dalle aziende alimentari come conservanti, ma possono essere presenti nel prodotto finito sempre rispettando dei limiti di legge.
  • Insalata contaminata da Novirus: la produzione è italiana. Viene venduta in confezioni sigillate ed è distribuito sia in Italia e sia in Spagna. I Novirus sono dei virus che rappresentano uno tra gli agenti più diffusi di gastroenteriti acute di origine non batterica, costituendo così un serio problema nel campo della sicurezza alimentare.

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Credits: Unsplash

Si tratta di alimenti che non sono più sul mercato proprio grazie al tempestivo ed immediato intervento del Rasff. E’ rassicurante sapere che ci siano queste organizzazioni che controllano i vari prodotti che vengono immessi nel mercato siano controllati.

Voi unimamme cosa ne pensate di questi richiami?

 

 

Valentina Crea

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