Adozione%3A+cosa+succede+quando%2C+durante+l%26%238217%3Badolescenza%2C+il+figlio+adottivo+si+pone+delle+domande%3F
universomammait
/2020/10/05/adozione-minore-domande/amp/
Adozione e affido

Adozione: cosa succede quando, durante l’adolescenza, il figlio adottivo si pone delle domande?

Published by
Laura D'Arpa

L’adozione è un percorso davvero particolare, ma cosa succede quando durante l’adolescenza il minore inizia a porsi delle domande?

Adolescenza (fonte unsplash)

È innegabile: l’adozione è un percorso lungo e particolarmente delicato per tutte quelle famiglie che hanno deciso di intraprendere questa via.

In base al Paese, le modalità e pratiche per adottare un bambino cambiano di molto e in Italia, purtroppo, le cose sono più difficili che mai.

La strada da percorrere è lunga, spesso in salita e piena di ostacoli, tanto che spesso molte famiglie vi rinunciano come si è visto in un articolo in cui ne abbiamo parlato in precedenza.

In ogni caso, nel momento in cui, una coppia decide di intrapredere questa strada deve essere sicura e pronta a qualsiasi difficoltà si possa incontrare durante il percorso.

Proprio per questo è necessario che entrambi i componenti della coppia siano pronti allo stesso modo, dal punto di vista emotivo, per accogliere in casa un minore.

E in un articolo passato si è affrontato proprio questo discorso su come sentirsi pronti per adottare e che tipo di conversazioni avere con il proprio partner per comprendere se si è della stessa idea.

Ma dopo che l’adozione è andata a buon fine, la vita vera prende il sopravvento e sono tante le difficili situazioni che la famiglia deve affrontare prima di trovare un proprio equilibrio.

Adozione: cosa succede quando il minore adolescente si inizia a porre domande?

Famiglia (fonte unsplash)

Come si sa, la vita è fatta a fasi e una parte importante di questa è rappresentata proprio dall’adolescenza.

LEGGI ANCHE: Adozione: quali sono i requisiti che una coppia deve possedere?

L’adolescenza è un periodo particolare per tutti i ragazzi in cui si sperimentano nuove esperienze, si fanno conoscenze diverse e si cerca di trovare una propria identità.

È un passaggio che tocca a tutti, a chi prima e a chi dopo, ma durante questo periodo si cerca di capire chi si è e dove si vuole andare. Insomma si tratta di una ricerca interiore che può portare anche a delle vere e proprie crisi, soprattutto per i ragazzi adottati che si ritrovano a fare i conti con due realtà totalmente diverse: quella della famiglia di origine e quella adottiva.

Realtà che spesso possono essere in contrasto con loro e che portano il ragazzo ad allontanarsi, senza volerlo, dai propri genitori adottivi perché entrano in gioco sentimenti diversi in cui credono di tradire i loro genitori per andare alla ricerca delle proprie origini.

Così spesso possono rinchiudersi in se stessi e non parlare con nessuno, non lasciando entrare in questa ricerca i loro genitori adottivi che si ritrovano impreparati e disorientati in un momento come questo.

LEGGI ANCHE: Adozioni fallite: un dramma che si conosce poco, ma diffuso

Sono tante le situazioni in cui si verificano dinamiche del genere, dal momento che diversi minori adottati hanno un’età tale in cui ricordano le loro famiglie di origine e hanno il desiderio di conoscerle.

Dunque sono momenti che, anche se difficili, bisogna affrontare con grande forza e soprattutto essendo uniti. Ciò non significa che il ragazzo adottato sia un ingrato o voglia meno bene ai proprio genitori adottivi, ma è normale che voglia capire fino in fondo chi sia e da dove viene.

Per questo motivo, bisogna sempre essere pronti al dialogo in modo tale che il ragazzo, se dovesse affrontare una fase di questo tipo, possa trovare nei genitori adottivi un’ancora di salvezza.

Anzi, anche se con dolore, il consiglio è quello di accompagnarlo in questo percorso perché, se il minore lo desidera, è giusto che venga a contatto con il suo passato.

La ricerca può portare la famiglia ad essere ancora più unita perché sta condividendo una grande sfida e un’esperienza unica nel suo genere.

Quindi se il vostro figlio adottivo dovesse porvi la fatidica domanda “chi sono i miei genitori naturali?”, aiutatelo in questa nuova conquista.

Essere un adolescente adottato (fonte unsplash)

LEGGI ANCHE: Adozione aperta: che cos’è e in che modalità si svolge

E voi unimamme che cosa ne pensate a riguardo?

Per restare sempre aggiornato su notizie, ricerche e tanto altro continua a seguirci su GOOGLENEWS

Laura D'Arpa

Recent Posts

  • Alimentazione dei bambini

Cibi e allergeni: le nuove disposizioni per i bambini fino ai 12 anni

Questo articolo esplora le nuove disposizioni su cibi e allergeni per i bambini, sottolineando l'importanza…

1 giorno fa
  • Salute e benessere bambini

Malanni di stagione: come non andare in panico se tuo figlio ha la febbre alta

Questo articolo offre consigli pratici su come gestire la febbre alta nei bambini, riconoscere i…

1 settimana fa
  • Allattamento

Ruttino neonato: mito o necessità? La verità e come farlo nel modo giusto

Dopo ogni poppata, i genitori attendono con ansia il momento in cui il loro piccolo…

1 settimana fa
  • Scuola

Compiti a casa: un incubo? Come trasformare lo studio in un gioco

Pianti disperati e proteste per non fare i compiti a casa sono scene quotidiane in…

1 settimana fa
  • Salute e benessere in gravidanza

Gonfiore addominale in gravidanza: cause e rimedi

Questo articolo esplora le cause dei gonfiori addominali in gravidanza e offre consigli pratici per…

1 settimana fa
  • Adozione e affido

Celebrità adottate: ecco 9 incredibili storie poco conosciute

Nel mondo dello showbusiness ci sono diverse celebrità adottate di cui si sa molto poco:…

1 settimana fa