La festa di Ognissanti: origine e significato della festa di tutti i Santi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:07
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Il 1 novembre si festeggiano tutti i santi, scopriamo la storia di questa festa.

bambino angelo auguri
@adobestock

La Festa di Ognissanti è  una solennità che celebra insieme la gloria e l’onore di tutti i Santi. Questa festa cattolica cade il 1 novembre ed è seguita il 2 novembre dalla Commemorazione dei Defunti.

La festa di tutti i Santi si diffonde nell’Europa latina nei secoli VIII-IX. Si inizia poi a celebrare la festa di tutti i santi anche a Roma, a partire dal sec. IX.

La cristianità antica era solita celebrare feste in onore dei Santi: le pagine scritte da Sant’ Ephraem, morto nel 373 d.C., danno una sicura testimonianza della “festa celebrata in onore dei martiri della terra” il giorno 13 maggio.  A Roma, la festa giunse il 13 maggio del 609 d.C., quando Papa Bonifacio IV dedicò il Pantheon di Roma alla Vergine Maria e a tutti i martiri. 

Nell’anno 835, Papa Gregorio Magno sposta la festa di Ognissanti, dedicata a tutti i Santi del Paradiso, dal 13 maggio al primo novembre. Lo stesso Papa Gregorio III ha fatto poi costruire all’interno della Basilica Vaticana la cappella di Ognissanti.

Le ragioni  dello spostamento della data al primo novembre non sono certe. Uno storico, James Frazer, osservando che, prima di diventare festa di precetto, Ognissanti veniva già festeggiato in Inghilterra (paese un tempo abitato dai celti) il 1 Novembre, ipotizzò che tale data fosse stata scelta dalla Chiesa per creare una continuità cristiana con Samhain, l’antica festa celtica del nuovo anno.

Gli studiosi spiegano che la credenza prevedeva che durante la festa del Samhain i morti tornavano sulla terra nei luoghi che avevano frequentato quando erano ancora vivi e che quel giorno gli uomini avrebbero dovuti celebrarli con feste e attività gioiose.

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Quest’aspetto è rimasto anche con l’avvento del Cristianesimo che infatti il 2 novembre celebra i defunti. La commemorazione dei defunti viene però istituita solo nel 998 d.C.: si pensava che i morti entrassero in comunicazione coi vivi. A rendere ufficiale la Solennità in tutta la Chiesa Occidentale fu Papa Sisto IV, nel 1474.

Il 1° giugno 1949, la Costituzione italiana inserisce il giorno di Ognissanti tra quelli considerati “festivi”. Oltre all’Italia, anche altri Paesi come l’Austria, il Belgio, la Spagna, la Francia, la Grecia, il Lussemburgo hanno istituito ufficialmente la Festa di Ognissanti.

Una tradizione vuole che in questo giorno siano fatti gli auguri a tutti, ma in particolare a chi ha un nome particolare, senza un giorno del calendario, un santo da ricordare. Quindi unimamme non ci resta che fare tanti auguri a tutti, e in particolare a chi non ha ancora un Santo con il proprio nome. 

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