%26%238220%3B3+in+1%26%238221%3B%3A+il+nuovo+test+che+distingue+tra+virus%2C+coronavirus+e+polmonite
universomammait
/2020/11/23/nuovo-test-influenza/amp/
News

“3 in 1”: il nuovo test che distingue tra virus, coronavirus e polmonite

Published by
Valentina Crea

Un nuovo test è in grado di dare una risposta veloce a vari tipi di malattia che sono molto frequenti in questo periodo. Ecco cosa fa.

Foto Adobe Stock

Sarebbe bellissimo e molto utile nella lotta al coronavirus si potesse fare un unico test che in poche ore ci da un risultato preciso e chiaro andando a distinguere tra coronavirus o influenza.

Non è solo un’ipotesi, ma il test esiste ed è stato sperimentato dal Laboratorio di Microbiologia del Dipartimento di Malattie Infettive e Tropicali dell’ospedale di Negrar.

Un solo test per riconoscere tre diversi virus: utile per i bambini

Foto Adobe Stock

Il nuovo test, chiamato “3 in 1“, permette di avere una diagnosi differenziale, che è fondamentale in questo periodo stagionale dove convivono il Covid 19 e l’influenza, patologie virali che hanno sintomi sovrapponibili, così come il virus respiratorio sinciziale.

LEGGI ANCHE: COVID-19 E INFLUENZA: I SINTOMI SI POSSONO DISTINGUERE

Il sole 24 ore si riesce a distinguere se il paziente in oggetto ha il coronavirus oppure è stato colpito dall’influenza A e B e dal virus respiratorio sinciziale (Vrs) responsabile della polmonite e prima causa di ricovero nei bimbi al di sotto dei 2 anni.

I medici dell’Irccs Negar affermano: “I dati rilasciati non registrano alcun caso di influenza nei primi 4.000 pazienti analizzati finora e riprendono il trend australiano del minore impatto dell’influenza stagionale, grazie alle misure di contrasto alla pandemia. Resta fortemente raccomandata la vaccinazione antinfluenzale“.

Il responsabile del servizio di Microbiologia e del Servizio autonomo di Epidemiologia laboratorio per le malattie tropicali (Saelmt) dell’Irccs Negrar, la Dottoressa Francesca Perandin spiega i vantaggi di questo test: “Il vantaggio è di poter eseguire tre test in uno per distinguere se si tratta di coronavirus, influenza o virus respiratorio sinciziale che colpisce soprattutto i bimbi, in soggetti che presentano sintomi comuni a tutti e tre questi virus, come tosse, febbre, raffreddore o mal di gola. Ciò consente di procedere con le necessarie azioni di isolamento del paziente nel caso da infezione da Covid, ma anche di gestirlo tempestivamente con un trattamento adeguato nel caso di presenza degli altri virus respiratori, con minori disagi per i pazienti e minori costi per la sanità pubblica“.

LEGGI ANCHE: ARRIVA IL TEST SALIVARE PER I BAMBINI: A CREARLO UN GRUPPO DI MAMME RICERCATRICI

Per effettuare il test si dovrà sempre fare un tampone nasofaringeo, ma i reagenti che si useranno sono diversi da quelli per la Sars-CoV-2.

Per il momento sono state analizzate 4000 persone con il tampone chiamato anche “multiplex” in 15 giorni e si è trovato un solo caso d’influenza: “Possiamo ritenere che le principali misure messe in campo per spezzare la catena dei contagi da coronavirus, potrebbero contribuire a ridurre anche le altre infezioni respiratorie che si possono diffondere con droplet, le famose goccioline prodotte quando si respira o si parla“.

Bisogna sempre rispettare queste misure che, come sottolineano i medici “saranno ancora più preziose questo inverno se le dosi di vaccino antinfluenzale dovessero essere insufficienti e ci fossero ritardi nella vaccinazione, che resta fortemente raccomandata soprattutto per le persone più a rischio. Escludere l’una o l’altra malattia contemporaneamente può avere un impatto estremamente rilevante sull’efficienza della sanità pubblica, in un momento in cui la curva epidemica purtroppo è ancora alta e potrebbe sovrapporsi alla curva influenzale”.

LEGGI ANCHE: PREVENZIONE COVID-19 A SCUOLA: VIA LIBERA AI TEST RAPIDI

Il test non solo è rapido e riesce a distinguere la mattia in corso, ma è anche economico: “Il nuovo kit molecolare non costa un solo euro in più al cittadino né al Servizio Sanitario Nazionale, ma consente un risparmio del 66% per l’addebito di una sola prestazione anziché tre. Questa metodica, entrata nella routine dell’ospedale ‘Sacro Cuore Don Calabria’, con una media di 500 tamponi multiplex al giorno, ha già consentito un risparmio di circa mezzo milione di euro in poco più di 15 giorni“, conclude Claudio Cracco, direttore amministrativo dell’Irccs Negrar.

Voi unimamme cosa ne pensate? Sarebbe molto utile sopratutto per i bambini.

Per restare sempre aggiornato su notizie, ricerche e tanto altro continua a seguirci su GOOGLENEWS

Valentina Crea

Recent Posts

  • Alimentazione dei bambini

Cibi e allergeni: le nuove disposizioni per i bambini fino ai 12 anni

Questo articolo esplora le nuove disposizioni su cibi e allergeni per i bambini, sottolineando l'importanza…

1 giorno fa
  • Salute e benessere bambini

Malanni di stagione: come non andare in panico se tuo figlio ha la febbre alta

Questo articolo offre consigli pratici su come gestire la febbre alta nei bambini, riconoscere i…

1 settimana fa
  • Allattamento

Ruttino neonato: mito o necessità? La verità e come farlo nel modo giusto

Dopo ogni poppata, i genitori attendono con ansia il momento in cui il loro piccolo…

1 settimana fa
  • Scuola

Compiti a casa: un incubo? Come trasformare lo studio in un gioco

Pianti disperati e proteste per non fare i compiti a casa sono scene quotidiane in…

1 settimana fa
  • Salute e benessere in gravidanza

Gonfiore addominale in gravidanza: cause e rimedi

Questo articolo esplora le cause dei gonfiori addominali in gravidanza e offre consigli pratici per…

1 settimana fa
  • Adozione e affido

Celebrità adottate: ecco 9 incredibili storie poco conosciute

Nel mondo dello showbusiness ci sono diverse celebrità adottate di cui si sa molto poco:…

1 settimana fa