L%26%238217%3Borigine+dell%26%238217%3Bendometriosi+%C3%A8+in+utero%3A+come+proteggere+il+feto%3F
universomammait
/2021/02/12/inquinanti-endometriosi-feto/amp/
Salute e benessere in gravidanza

L’origine dell’endometriosi è in utero: come proteggere il feto?

Published by
Simona Bova

Secondo una recente scoperta, l’origine dell’endometriosi ha a che fare con la gravidanza: come proteggere il feto? I consigli degli esperti. 

Secondo una recente scoperta, all’origine dell’endometriosi ci sarebbe un disturbo nella formazione dell’apparato genitale femminile del feto.

Lo studio è tutto italiano: condotto dal Presidente della Fondazione Italiana endometriosi Pietro Giulio Signorile ed incluso nel libro “Endometriosis in adolescents: a comprehensive guide to diagnosis and management’” di C. H. Nezhat, da poco pubblicato negli Stati Uniti.

In questa pubblicazione, un intero capitolo è stato redatto da Signorile. In questo capitolo è contenuta la dimostrazione dell’origine di questa patologia caratterizzata dall’anomala crescita di endometrio al di fuori della cavità uterina.

Gli inquinanti in gravidanza all’origine dell’endometriosi: ecco come proteggere il feto

In Italia oltre 3 milioni di donne soffrono di endometriosi, una malattia dura e devastante la cui diagnosi è ancora molto difficile. Grazie a uno studio italiano, tuttavia, sembra essere stata fatta più chiarezza in merito alle sue origini. A parlarne è il Presidente della Fondazione Italiana endometriosi, in uno studio pubblicato anche negli Stati Uniti.

Dall’analisi condotta su oltre 100 feti umani, abortiti spontaneamente e raccolti presso l’Università di Trieste, è emersa la presenza di cellule endometriali fuori dall’utero, in percentuale analoga ai casi di malattia nella popolazione adulta“, spiega Signorile nelle sue ricerche.

Trattandosi di malattia congenita, l’origine era da rinvenire nella formazione dell’apparato genitale del feto; da uno studio su modelli animali è stato provato che la somministrazione di sostanze inquinanti, dette interferenti endocrini, in grado di oltrepassare la placenta, disturbano il normale sviluppo dell’apparato genitale dell’embrione femminile determinando casi di endometriosi. Si tratta di circa 80 mila composti chimici che generano effetti assimilabili agli estrogeni, ma mentre gli adulti hanno enzimi in grado di eliminarli, l’embrione li trattiene. Contano ovviamente tempo di esposizione e quantità“, ha continuato l’esperto Presidente della fondazione Italiana endometriosi.

Secondo le precedenti teorie, ad oggi smentite, l’origine dell’endometriosi era da individuare in una mestruazione retrogada, una mestruazione cioè durante la quale il sangue mestruale con cellule di endometrio non fuoriesce dal canale vaginale ma torna indietro, e risale le tube di Falloppio, fino alle cavità pelviche. In realtà, successivamente, è stato dimostrato che tra tutte le donne con mestruazione retrogada solo il 10% di esse ha poi sviluppato la malattia.

Studi successivi ai nostri hanno confermato la presenza di struttura endometriosica nei feti di sesso femminile: asintomatica fino alla pubertà quando gli input ormonali ne provocano l’attivazione. Le implicazioni cliniche e terapeutiche sono rilevanti. E un’azione preventiva sull’assorbimento di sostanze inquinanti durante la gravidanza potrebbe ridurre il rischio di sviluppare nel feto la malattia“, continua il capitolo “La presenza dell’endometriosi nel feto umano”, si legge su Dire.

Tra le cause, quindi, l’esposizione a sostanze inquinanti in grado di oltrepassare la placenta e giungere fino al feto.

Come difendere il feto dal rischio endometriosi: i consigli degli esperti

Dunque, ecco alcuni accorgimenti da adottare per tutelare la donna gravida e il nascituro in modo da ridurre l’esposizione agli agenti inquinanti specialmente nei primi sei mesi di gravidanza:

  • ridurre l’esposizione a detersivi in casa come la candeggina, gli insetticidi e gli ammorbidenti industriali
  • evitare bagni in piscine in cui è utilizzato il cloro
  • preferire cibo organico in modo da ridurre l’esposizione a pesticidi, Ogm e fertilizzanti, dolcificanti e glutammato monosodico
  • nell’alimentazione, escludere il pesce d’allevamento, spesso contaminato da mercurio, e limitare il consumo di bibite gassate e zuccherate
  • non conservare i cibi nella plastica ma in vetro o carta
  • scegliere prodotti per la cura del corpo naturali e privi di metalli, evitando deodoranti artificiali o altre fragranze sintetiche
  • non indossare abiti in tessuti sintetici

E voi unimamme, che ne pensate di questo nuovo studio? Applicherete questi consigli?

Simona Bova

Recent Posts

  • News

Peonia: La Sorprendente Tendenza di Profumo per il 2026 a cui Stiamo Adendo

La peonia, con la sua fragranza leggera e fresca, è destinata a diventare la tendenza…

8 ore fa
  • Mamme vip

Storia di una Mamma, di una Passione e del Corredino Perfetto

M I N I M E • B O U T I Q U E…

1 giorno fa
  • News

Tutto su Julian Croonenberghs, il finanziere che si vocifera stia frequentando Olivia Rodrigo

Questo articolo esplora i rumor sulla presunta relazione tra la popstar Olivia Rodrigo e il…

1 giorno fa
  • News

Trasformare la Cena in un Momento di Gioia: Il Metodo Infallibile per Nutrire i Bambini senza Capricci

Questo articolo offre consigli pratici per trasformare la cena in un momento sereno e piacevole,…

2 giorni fa
  • News

Espadrillas Uomo 2026: L’Alternativa Chic alle Sneaker e Mocassini per le Vacanze

Scopri come le espadrillas possono essere l'alternativa chic e pratica alle sneaker e ai mocassini…

3 giorni fa
  • News

Rivoluzione in Cucina: Il Metodo Infallibile per Far Mangiare i Bambini e Salvare la Cena in Soli 20 Minuti

Questo articolo offre un metodo pratico per rendere l'ora di cena con i bambini meno…

4 giorni fa