I colpi di calore non vanno sottovalutati, soprattutto nei bambini: ecco come riconoscerli subito e che cosa fare immediatamente.
I bambini durante il periodo estivo sono più felici che mai: hanno la possibilità di godersi mamma e papà a casa, dopo la fine delle scuole e dell’asilo, possono finalmente giocare e correre liberi all’aria aperta senza dover indossare pesanti cappotti e maglioncini. Ma le mamme sono sempre in allerta, anche se sembra che non ci sia niente di cui preoccuparsi. Per esempio, come ben sappiamo, i nostri bimbi possono prendersi un colpo di caldo o un colpo di sole senza nemmeno accorgersene.
Entrambe queste due condizioni, che contrariamente a quanto si possa pensare non sono la stessa cosa, non sono evidenti fin da subito. I bambini giocano, non si rendono conto e non pensano alle conseguenze di stare sotto al sole e al caldo – magari senza bere – per troppo tempo. Siamo noi che dobbiamo proteggerli e accorgerci subito che qualcosa non va: ecco come riconoscere i sintomi e agire subito.
Innanzitutto è bene capire la differenza tra le due condizioni, entrambe da non sottovalutare soprattutto quando si tratta di bambini piccoli e fragili. Entrambe sono comuni d’estate e quando ci si espone a temperature oltre il normale, cosa che ad oggi accade molto spesso dato il riscaldamento globale.
Il colpo di calore si verifica anche in assenza di esposizione al sole, può accadere in un luogo chiuso e molto caldo come una macchina, oppure in cui non è presente ricambio di aria fresca. Il colpo di sole, invece, è la diretta conseguenza di una prolungata esposizione ai raggi solari e avviene principalmente nelle ore più calde.
Il colpo di caldo si manifesta in diversi modi sia nei bambini che negli adulti: i sintomi ricorrenti sono stanchezza, dolore muscolare, vomito, sudori freddi, talvolta perdita di conoscenza. Avviene quando la temperatura a cui viene esposto il corpo è talmente elevata da non riuscire a termoregolarsi da solo, cosa che avviene in situazioni normali. Accade spesso quando non ci si difende abbastanza: non ci si idrata abbastanza, si esce nelle ore più calde della giornata e non si fanno delle pause.
Il colpo di sole, invece, si manifesta anche con ustioni e arrossamenti della pelle e accade spesso al mare se non si è applicata la crema solare correttamente e per troppo tempo. Non sottovalutate le conseguenze di queste due condizioni e proteggete i bambini!
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