[caption id="attachment_18285" align="alignleft" width="851"] Noel - Dallas, Texas[/caption] Come è successo a noi adulti, anche i vostri bambini si affezioneranno a un giocattolo che ricorderà loro la propria infanzia. A mostrarci che i bambini amano giocare, e non importa come e dove vivano, è un fotografo italiano. Toy stories: un servizio fotografico sui giochi dei bambini nel mondo Gabriele Galimberti ha trascorso 18 mesi in giro per il mondo spinto dalla domanda: “i bambini giocano tutti allo stesso modo?” Così ha fotografato bambini di tutti i paesi che sorridevano timidi alla fotocamera in graziose camere da letto o in capanne di fango e ha “giocato” con loro nel tentativo di capirli, conoscerli e tornare anche lui un po’ bambino. Attraverso le fotografie raccolte nella serie Toy Stories si possono notare le differenze nel come i bambini giocano. Il fotografo dice anche di aver notato in particolare una differenza tra i bambini più ricchi e quelli dei paesi più poveri: i primi erano più possessivi verso i loro giocattoli, tanto che all'inizio Galimberti non poteva neanche toccarli ed è servito del tempo prima che potesse giocare con loro, con i secondi era più facile avvicinarsi ai loro giocattoli, nonostante ne avessero solo uno o due o tre, perché questi bambini sono abituati a giocare fuori con i loro amici. Le condizioni di povertà non impediscono ai bambini meno fortunati di affezionarsi ad un oggetto che non importa se sia bello o brutto, nuovo o vecchio, usato, sporco, o riparato. [caption id="attachment_18286" align="alignnone" width="640"] Taha - Beirut, Libano[/caption] [caption id="attachment_18287" align="alignnone" width="640"] Cun Zi Yi - Chongqing, Cina[/caption] [caption id="attachment_18288" align="alignnone" width="640"] Abel - Nopaltepec, Messico[/caption] [caption id="attachment_18289" align="alignnone" width="640"] Puput - Bali, Indonesia[/caption] [caption id="attachment_18291" align="alignnone" width="640"] Betsaida - Port au Prince, Haiti[/caption] [caption id="attachment_18292" align="alignnone" width="640"] Lucas - Sydney, Australia[/caption] [caption id="attachment_18293" align="alignnone" width="640"] Stella - Montecchio, Italia[/caption] [caption id="attachment_18294" align="alignnone" width="640"] Chiwa - Mchinji, Malawi[/caption] [caption id="attachment_18295" align="alignnone" width="640"] Pavel - Kiev, Ucraina[/caption] [caption id="attachment_18297" align="alignnone" width="640"] Tangawizi - Keekorok, Kenya[/caption] [caption id="attachment_18299" align="alignnone" width="640"] Julia - Tirana, Albania[/caption] [caption id="attachment_18296" align="alignnone" width="640"] Talia - Timimoun, Algeria[/caption] Questa raccolta fotografica è un gran lavoro che evidenzia come la diversa condizione economica tra paesi ricchi pieni di sprechi e consumismo e quelli più poveri cambi il valore che un bambino dà ad un semplice oggetto come il giocattolo. E per i vostri figli, unimamme, che valore ha un giocattolo? Noi vi lasciamo con uno studio che dimostra come giocare ai supereroi sia fondamentale per i bambini.