Il legamento sacro-tuberoso aiuta le donne durante il travaglio (FOTO)

Scopriamo come il legamento sacrotuberoso può favorire o meno il travaglio.

travaglioIl travaglio può mettere a dura prova una donna, ecco perché si fanno tanti studi su come si possano alleviarne i dolori o le difficoltà.

Nella foto che vi presentiamo, rappresentante l’articolazione sacro-iliaca, guardando dal fondo del bacino vediamo i legamenti del sacrotubero (con il legamento sacrospinoso) che attacca il sacro alle ossa della seduta (quelle su cui vi sedete).

Zona del bacino e travaglio: quale legame?

legamento sacrotuberosoIl legamento sacrotuberoso è  un legamento a forma di ventaglio che si trova nel lato posteriore del bacino, da entrambi i lati e collega il sacro alle tuberosità iliache

Composto soprattutto di fibre di collagene, è abbastanza forte da sostenere l’osso sacro e prevenirne movimenti avversi sotto il peso corporeo.

Normalmente il legamento sacrotuberoso è abbastanza sottile e non può essere palpato esternamente. Tuttavia, quando il legamento è stressato, di solito dall’attività fisica aggressiva o lesioni , può diventare spesso e stretto. Questo può causare anche l’ossificazione del legamento e la pressione sul nervo pudendo; ma la difficoltà principale per le donne in gravidanza e travaglio è l’accorciamento del legamento , che a sua volta trascina il coccige e la tuberosità ischiatica più vicini.

Tutto questo fa sì che il bambino non riesca a passare aumentando la durata del travaglio e il dolore.

Jes Mejia , un’ostetrica, spiega sul suo blog Spinning Babies, in quali casi andrebbe considerato di intervenire sul legamento sacrotuberoso:

Il legamento sacrotuberoso dovrebbe essere considerato se accade una qualsiasi delle seguenti situazioni:

  • un lungo e difficile travaglio in cui i rimedi naturali (il massaggio di Rebozo, una tecnica di origine messicana attuata con un particolare tessuto, cambiamento di posizione, manovre per girare il bambino)  non funzionano
  • persistenza del malposizionamento del bimbo
  • una mamma molto atletica (specialmente coloro che lo sono state durante la gravidanza)
  • storia di qualsiasi trauma in cui sono stati coinvolti i legamenti del bacino (incidenti, cadute, ecc…)
  • un visibile scivolamento verso l’alto del bacino:  solitamente la cresta iliaca sinistra è superiore all’altra.

Una semplice palpazione e un po’ di stretching del legamento possono ottenere molto. Jes racconta ad esempio che dopo 117 ore di travaglio, ha chiamato una fisioterapista che è intervenuta sul suo legamento, e dopo poche ore ha partorito.

Unimamme voi cosa avete avuto difficoltà con il travaglio? Conoscevate questo legamento? Qualcuno vi ha consigliato massaggi di questo tipo?

Noi vi lasciamo con una ricerca su uno spray che può ridurre il dolore durante il travaglio.

Firma: Maria Sole Bosaia

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