Le+prime+parole+dei+bambini%3A+non+tutti+sono+uguali%21
universomammait
/2013/01/18/le-prime-parole-dei-bambini/amp/
Categoria News

Le prime parole dei bambini: non tutti sono uguali!

Published by
Valentina Colmi

Un bambino attorno ai 18 mesi è ormai una persona in miniatura: sa camminare, afferra gli oggetti con quella che viene chiamata “pinza superiore” (no, non è che improvvisamente gli si sono sviluppate le chele: semplicemente riesce ad utilizzare tutta la mano e non solamente il pollice e l’indice) e in più comincia anche a parlare, ripetendo delle parole semplici, come mamma, papà, acqua, palla…

Secondo le ricerche, dovrebbe essere in grado di pronunciare dalle 20 alle 30 parole. Questo è ovviamente indicativo: non fatevi prendere dal panico se il vostro piccolo ne conosce di meno. Ogni creatura ha infatti ha il proprio percorso e non bisogna preoccuparsi se nostro figlio è meno chiacchierone rispetto ad un altro.

Come riporta il mensile Primi Anniun maschietto tende per esempio a parlare di meno rispetto ad una femminuccia della stessa età: ciò avviene perché le bambine hanno uno sviluppo linguistico superiore di cinque volte rispetto ai coetanei maschi.

Quando poi i bambini sono gemelli, il forte legame che c’è tra loro potrebbe far ritardare lo sviluppo del linguaggio: è probabile che creino un proprio vocabolario; per questo i genitori non devono ripetere le parole che i figli pronunciano, ma incoraggiarli verso la giusta direzione trascorrendo con ognuno di loro, separatamente, del tempo di qualità.

Una buona cosa da attuare è stimolare il bambino in vari modi, tra cui :

  • raccontandogli delle storie, ovviamente con parole di facile comprensione;
  • leggendogli dei libri. Le figure colorate e la voce, di chi gli sta narrando ciò che c’è scritto, lo aiuteranno sicuramente nella comprensione del mondo che lo circonda.

Un altro consiglio pratico è parlare col bambino in modo semplice, accompagnando le parole ai gesti; rivolgersi a lui con tono dolce e instaurare un vero e proprio dialogo dando al bambino il tempo necessario per rispondere.

Cosa fare quando il bambino dice le prime parole, ma non è ancora padrone della corretta pronuncia? Non bisogna riprenderlo per non fargli perdere fiducia in se stesso, ma fargli capire che quella parola non è stata pronunciata correttamente. Se per esempio dice: “mamma, acca” al posto di “mamma, acqua”, gli si potrà rispondere: “adesso ti dò l’acqua”. Sgridarlo, perché non ha detto una parola correttamente, potrebbe in un certo senso farlo regredire e portarlo a indicare un oggetto con il dito, rinunciando a pronunciarne il nome ad alta voce per paura di essere ripreso.

Quindi…quale libro gli leggerete stasera? 😉

Valentina Colmi

Recent Posts

  • News

Un Piccolo Paradiso tra le Montagne Walser: Il Rifugio Ideale per una Gita con i Bambini

Scopri le Montagne Walser, un rifugio perfetto per famiglie che cercano una fuga tranquilla. Con…

7 ore fa
  • News

La Manovra di Rivolgimento Fetale: Tempistiche, Efficacia e Possibili Rischi

Questo articolo discute la manovra di rivolgimento fetale, un tentativo di orientare la testa del…

1 giorno fa
  • News

Josh O’Connor: un Appassionato di Sneaker in Incognito? Il Segreto dello Stile dell’Attore Inglese Potrebbe Sorprendervi

Questo articolo esplora l'eleganza sobria di Josh O'Connor, l'attore inglese noto per "The Crown", svelando…

2 giorni fa
  • News

Senza Limiti d’Età: Consigli di Stile per Vestirsi alla Perfezione in Ogni Occasione Glamour

Questo articolo offre consigli su come scegliere l'outfit perfetto per una festa, sottolineando l'importanza del…

3 giorni fa
  • News

Amnesty International lancia un allarme: l’escalation di violenza su donne e bambine nel mondo

Amnesty International denuncia l'aumento della violenza contro donne e bambine in zone di guerra e…

4 giorni fa
  • News

Relazioni Tossiche: Come Riconoscerle e Ritrovare la Serenità

Questo articolo esplora le relazioni tossiche, i segnali di allarme da non ignorare e come…

5 giorni fa