La distanza sarebbe un importante indicatore per capire lo stato della relazione: più i due dormono distanti più la felicità e la soddisfazione diminuisce.
Si è cercato anche di stabilire quale sia la posizione migliore, ma in questo caso i risultati sono più concilianti.
Guardare nella stessa direzione o stare schiena a schiena non influisce sulla qualità. Per entrambe queste categorie il livello di soddisfazione è stato del 91%.
La differenza fondamentale, come dichiarato dal professore Richard Wiseman psicologo dell’Univeristà dell’Hertfordshire che ha condotto lo studio, sta nel contatto.
Le coppie (ne sono state indagate 1000) che avevano la notte a contatto erano più felici di quelle che applicavano la “regola del non toccarsi” mentre dormivano.
Il 12% del campione dormiva a stretto contatto, mentre solo il 2% lontani. Di questi:
La posizione più popolare è risultata comunque quella schiena a schiena (42%), seguita da quella in cui entrambi guardano nella stessa direzione (31%). Solo il 4% dormivano faccia a faccia.
Abbiamo dato spesso consigli su come mettere a dormire i nostri piccoli, stavolta tocca alle unimamme. Quindi stanotte approfittate per abbracciarvi e dormire vicini. Sicuramente ne gioverà il vostro umore.
Questo articolo esplora le nuove disposizioni su cibi e allergeni per i bambini, sottolineando l'importanza…
Questo articolo offre consigli pratici su come gestire la febbre alta nei bambini, riconoscere i…
Dopo ogni poppata, i genitori attendono con ansia il momento in cui il loro piccolo…
Pianti disperati e proteste per non fare i compiti a casa sono scene quotidiane in…
Questo articolo esplora le cause dei gonfiori addominali in gravidanza e offre consigli pratici per…
Nel mondo dello showbusiness ci sono diverse celebrità adottate di cui si sa molto poco:…