Divorziati e unioni gay: aperture a favore delle coppie “diverse” dal Sinodo

papa Francisco al sinodo


Care unimamme, torniamo a parlare di sinodo, nel quale si stanno trattando tutte le sfaccettature della coppia e della famiglia, perchè il cardinale relatore Peter Erdo aprendo la seconda settimana, nella relatio post disceptationem, la relazione intermedia ha elencato alcuni dei punti focali del sinodo:

  • cogliere gli elementi positivi delle “forme imperfette” di famiglia (convivenza, coppie omosessuali, e via dicendo),
  • curare le “famiglie ferite” (separati, divorziati)
  • rispettare la dignità della persona.

Sinodo: quindi cosa cambierà per divorziati e omosessuali?

Nuove aperture sia per

  • i divorziati separati che, dopo un cammino di penitenza, potrebbero riavvicinarsi all’eucarestia
  • ma soprattutto per gli omosessuali che possiedono “doti e qualità da offrire alla comunità cristiana, nonché sono un appoggio prezioso al partner”.

Il cardinale Erdo, presidente della conferenza episcopale ungherese, dopo aver sottolineato che Gesù stesso, riferendosi al disegno primigenio sulla coppia umana, riafferma l’unione indissolubile tra l’uomo e la donna” ha richiamanto il documento del Concilio Vaticano II il quale riconosce che “anche al di fuori della Chiesa cattolica si trovino parecchi elementi di santificazione e di verità, rintracciabili anche nelle forme imperfette che si trovano al di fuori della realtà nuziale, ad essa comunque ordinate”.

La relazione viene quindi conclusa con queste parole: “la Chiesa deve accompagnare con attenzione e premura i suoi figli più fragili, segnati dall’amore ferito e smarrito come la luce del faro di un porto o di una fiaccola portata in mezzo alla gente”.

In relazione alle convivenze , l’arcivescovo ha anche messo in evidenza che molte coppie restano “coppie di fatto” perché il matrimonio è diventato un lusso che non tutti possono permettersi e non, invece, per un rifiuto dei valori cristiani.

Che la Chiesa si stia muovendo nella giusta direzione? Questo è quello che sembra. Finalmente una chiesa che comprende e aggrega piuttosto che una che inquisire e allontanare. Ancora un grazie a Papa Francesco che, contro tutti e tutto, difende a spada tratta le minoranze e condanna i crimini operati da persone purtroppo interne alla Chiesa, come quando incurante delle conseguenze ha fatto arrestare l’ex nunzio apostolico di Papa Giovanni Paolo II, con l’accusa di pedofilia.

E voi unimamme cosa ne pensate di queste innovazioni? È giusto secondo voi ammettere ai sacramenti le persone che fino a oggi erano considerate peccatrici? E cosa pensate delle unioni omosessuali, e dei loro figli?

(Fonte: vaticaninsider.lastampa.it)

Gestione cookie