I “10 comandamenti” da osservare al supermercato!

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Care Unimamme parliamo oggi di ecosistemi sociali, e nello specifico di uno dei luoghi piu’ frequentati, ed in cui è possibile scoprire tutte le categorie di persone che esistono: il SUPERMERCATO.

 Non so voi ma io ad esempio mi interrogo sempre su come sia possibile, pur avendo ampia disponibilità di parcheggio, lasciare l’auto sulle strisce in cui il pedone dovrebbe riuscire a passare col carrello, o peggio, qual è la forza interiore che permette a una persona di prendere un panetto di burro dal banco refrigerato e dopo avergli fatto fare il giro del negozio di lasciarlo al reparto detersivi.

Ecco allora che condividiamo con piacere le seguenti regole, divertenti ma vere, ideate da una blogger americana, ma che valgono ovunque!

I 10 comandamenti del supermercato

1.Non lasciare il carrello in un punto del parcheggio. Anche i carrelli hanno una casa, sappiatelo. Esiste evidentemente una categoria di persone che sostengono che i carrelli, visto che sono dotati di ruote, ritornano a loro posto da soli. Questi lasciano il parcheggio si trasformi in un campeggio campeggio per carrelli che di certo qualcuno si tirerà dietro con la macchina facendo retromarcia. I carrelli hanno una casa, ricordatelo. Aiutateli a trovare la loro casa.

2.Non camminare lungo la navata centrale del parcheggio. Non avete poteri pedonali super-umani che vi de-materializzano al passaggio delle auto.

3.Percorrete le corsie del supermercato come se foste una persona civile. Quel su e giù o l’innescare la retromarcia col carrello non curante di chi ti trovi dietro o accanto. Quelle inversioni a 180 gradi con il carrello stracolmo, insomma prima di fare manovra accertati e guardati intorno.

4.Bisogna obbedire alla “segnaletica”. Il cartello della “fila veloce” dice 15 articoli o meno. Non dice, “Tutto quello che hai scaraventato nel carrrello!” Per 15 articoli si intende 15 pezzi non ci si riferisce al numero delle tipologie di prodotto acquistate.  Se comprate  75 lattine della stessa zuppa valgono 75 articoli! Non 1!!!

5.Non prendere la pizza surgelata per poi metterla sullo scaffale accanto al shampoo.

6.Rispettate la fila alla cassa e anche quell’invisibile spazio definito spazio personale. Anche se attaccate il carrello al “mio di dietro” ricordatevi che state sempre e comunque dietro.

7.Trattate il cassiere con rispetto. Questo significa che non dovete parlare al  telefono mentre sul rullo battendo i tuoi acquisti. Non sputategli in faccia se non accetta i tuoi 4 buoni sconto scaduti; senza quei 0,35 centesimi in meno sul vostro detersivo per piatti sopravviverete di certo.

8.Non fermarsi alla cassa a leggere lo scontrino. Dopo aver pagato lo scontrino è vostro, così come i tutti i 300 pezzi. Non  fermatevi a leggere lo scontrino alla cassa come se fosse una mappa del tesoro. Dopo aver pagato “circolate”, nulla di ciò che c’è scritto in quella lunga strisciata è tanto importante da bloccare la fila.

9.Riconsiderate il pagamento veloce senza cassiere.  Conosci i tuoi limiti? Riesci a trovare il codice a barre di un prodotto? Riesci a far corrispondere l’immagine delle banane sullo schermo a quelle che hai messo nel carrello? Riesci a inserire le banconote nello slot? Se avete risposto “no” a una di queste domande, non siete eroi e neanche non eroi, semplicemente passate attraverso la cassa normale.

10.Non inseguire la gente per un posto auto. Non guidate lentamente dietro di me a 5km all’ora impazienti di scoprire dove ho parcheggiato la macchina. Due posti più giù c’è uno spazio libero. Quindi, a meno che non abbiate intenzione di uscire e aiutarmi a scaricare la mia spesa nel cofano, la vostra insistenza lì, con i vostri impazienti giri di motore, mi costringeranno a tornare indietro per prendere quel pacco di fazzolettini che ho dimenticato per poi ritornare 10 minuti più tardi.

Care Unimamme, non sarebbe male metterle appese su ogni carrello e sul retro di ogni volantino promozionale? Avete un comportamento che proprio non tollerate?

(Fonte: Scarymommy)