Le+novit%C3%A0+del+Jobs+Act%3A+congedo+di+maternit%C3%A0+fino+ai+12+anni+del++bambino
universomammait
/2015/06/12/jobs-act/amp/
Categoria Famiglia

Le novità del Jobs Act: congedo di maternità fino ai 12 anni del bambino

Published by
Maria Sole Bosaia

Grandi novità in arrivo in merito di maternità per il decreto legislativo in attuazione del Jobs Act: si estende infatti la possibilità di beneficiare del congedo parentale fino ai 12 anni del bambino.

La nuova norma è così spiegata:

  1. si passa dai 3 ai 6 anni del bambino per beneficiare del congedo parentale al 30%
  2. si va dagli 8 ai 12 anni del piccolo per quello non retribuito (la durata è di 6 mesi)
  3. si potrà trasformare il congedo parentale in part time al 50%

Per poter usufruire di questi benefici oltre il 2015 serviranno però altri decreti legislativi.

Nel frattempo però il governo si è impegnato a valutare la possibilità di finanziare:

  1. servizi di baby sitting
  2. asili pubblici
  3. nidi di famiglia
  4. servizio tagesmutter

in prossimità dei luoghi di lavoro o di residenza della lavoratrice.

Altre novità riguardano poi i giorni di astensione obbligatoria non goduti prima del parto, in caso questo avvenga prima della data presunta, vengono poi aggiunti al periodo di congedo per la maternità anche qualora la somma superi il periodo di 5 mesi.

Ridotto inoltre da 15 a 5 giorni il preavviso per l’esercizio del congedo parentale che bisogna comunicare al datore di lavoro.

A questo poi si aggiunge, per l’ipotesi di fruizione su base oraria, di un termine di preavviso di 2 giorni.

Si cerca anche di incentivare il telelavoro per le cure parentali con un beneficio normativo per i datori di lavoro privati, escludendo quindi questi lavoratori dal computo dei limiti numerici previsti per l’applicazione di previsioni normative collegate alla base occupazionale.

A fronte di queste nuove norme per le lavoratrici dipendenti si deve considerare che in Italia aumenta il numero di donne che aprono la partita IVA.

Nel 2012, rispetto al 2011 sono state più 6,97% . Spesso infatti questa è l’unica alternativa lasciata alle donne che vogliono conciliare lavoro e famiglia.

La maternità per queste persone viene riconosciuta ma non lavorare per più di 5 mesi comporta la perdita dei clienti.

Purtroppo quindi il Jobs act non incide sulla maternità di chi è lavoratrice autonoma.

 

 

 

(Fonte: Il Messaggero.it/ Investire oggi)

Maria Sole Bosaia

Recent Posts

  • News

Se ti senti poco lucida mentalmente forse hai bisogno di una dose speciale di grassi

Questo articolo esplora come l'inclusione di grassi sani nella dieta, come olio d'oliva, noci e…

6 giorni fa
  • News

Devi conservare il latte? Una guida pratica per le neo mamme

Questo articolo offre consigli pratici su come conservare correttamente il latte materno, sottolineando l'importanza dell'igiene,…

1 settimana fa
  • Moda e bellezza in gravidanza

Abbigliamento premaman: come vestire con stile durante la gravidanza

La gravidanza è un periodo di grandi cambiamenti, non solo a livello emotivo e fisico,…

1 settimana fa
  • Rimanere incinta

Rimanere incinta: i segreti antichi e quelli moderni che funzionano davvero

Avere un bambino rappresenta un traguardo significativo per molte coppie, tuttavia, il percorso verso il…

1 settimana fa
  • Coppia in gravidanza

Sindrome di Couvade: quando anche l’uomo si sente “incinto”

Con la sindrome di Couvade anche l'uomo si sente incinto, cioè percepisce tutte le sensazioni…

1 settimana fa
  • Salute e benessere in gravidanza

Complicazioni inaspettate in gravidanza: un’analisi multidisciplinare tra ginecologi, neonatologi e anatomopatologi

Questo articolo esplora come una gravidanza apparentemente tranquilla può cambiare rapidamente, sottolineando l'importanza di un…

1 settimana fa