“Mia figlia con la Sindrome di Down è bellissima” le parole di una mamma (FOTO)

bambina con la Sindrome di Down

Alla mamma Andrea Newsham piacerebbe molto che le persone guardassero con occhi nuovi alla Sindrome di Down, considerandola come “moderna e bellissima”.

Andrea infatti è mamma di una bimba: Millie, di 3 anni affetta dalla Sindrome di Down ma di cui la mamma e il papà sono orgogliosissimi.

All’inizio però non è stato semplice.

Una bambina con la Sindroma di Down è bellissima: racconta la mamma Andrea Newsham

Quando il dottore ha dato loro la notizia che attendevano una bambina con questa sindrome i genitori sono rimasti piuttosto scossi.


“Non ne avevo idea, ho guardato al mio adorabile marito che era sempre così calmo, era diventato pallido come un cencio. Ha chiesto di lasciare la stanza per ricomporsi, mentre io ho sentito il mio cuore affondare. Non l’avevo mai visto così
” ha ricordato la donna.

“Poi siamo stati lasciati ai nostri pensieri, il più bello dei giorni era diventato il più triste. Perché noi? Perché la nostra bambina? Ero stata scansionata ogni due settimane, avevo fatto tutti i test, erano risultati tutti soddisfacenti. Eravamo confusi racconta ancora la donna.

 

Da quel momento in poi la coppia è precipitata in una spirale di disperazione. “Non avevamo il sostegno di nessuno, è stato un periodo davvero triste. Come potevamo gestire un bimbo con disabilità? Eravamo le persone giuste? Ne abbiamo parlato e riparlato e abbiamo pianto tanto” aggiunge Andrea.

Alla fine i genitori hanno portato a casa la bambina e mentre cercavano di gestire gli appuntamenti tra fisioterapista e specialisti del linguaggio, i due genitori hanno abbracciato tutto ciò che arrivava insieme alla figlia Millie.

“So che siamo di parte, ma Millie è deliziosa, è impertinente, carina e deliziosa” dichiara la donna.

 

bimba rideQuando la bambina ha compiuto un anno è diventata una modella per l’agenzia per bambini Jojo Mamàn Bebé.

“Volevo mostrare consapevolezza che la Sindrome di Down è ora moderna e bellissima, lei è molto fotogenica e ho adorato il giorno che abbiamo trascorso nel loro studio a Londra ha narrato Andrea.

La manager dell’agenzia per cui ha lavorato Millie ha poi detto di lei: “è stata una gioia lavorare con Millie, è una bimba piena di sorrisi e risate, la inviteremo di sicuro nuovamente nel nostro studio”.

 

Dopo aver pubblicato un’immagine della figlia su Facebook, in occasione del giorno dedicato alla Sindrome di Down la donna è rimasta sorpresa dal numero di commenti di sostegno.

Lo scatto è diventato virale.

 

 

Nel messaggio Andrea scrive: “...il mio nome è Millie, sono nata con la Sindrome di Down, la mia mamma dice che sono bellissima, quindi mi domando perché gli adulti mi fissano quando usciamo, questo rende la mia mamma triste. So di aver bisogno di cure in più e che qualche volta ci sono giorni difficili, ma la mia mamma li abbraccia. La cosa migliore è che ricevo baci extra per essere stata tanto coraggiosa. Potrei fare le cose a un ritmo più lento, ma vi sorprenderò imparando in fretta. Sono una bimba sfacciata di 2 anni con tanto amore da dare. Per piacere condividetelo per dare ispirazione agli altri sullo stesso sentiero”.

“Io e mio marito Mark siamo rimasti sopraffatti dalla grande risposta, non ce la aspettavamo, è stato incredibile” ha commentato Andrea che ha letto tutti i commenti “la nostra bambina non realizza di essere famosa. Lei ha tanti fans e questo mi dà speranza nei giorni più duri”.

Un utente del social network ha scritto: “tu e Mark dovreste essere orgogliosi, lei è un prezioso piccolo dono e voi dovete essere due genitori straordinari”.

2972F5F300000578-3115528-image-a-7_1433851131939Da parte sua Andrea ha voluto commentare così: mi spezza il cuore quando le persone la guardano oppure lo fanno sapendo che è un po’ indietro in certi aspetti, ma abbiamo imparato a diventare più forti e saggi”.

“La Sindrome di Down è diversa oggi, ci sono molte più persone consapevoli. Noi siamo molto orgogliosi di nostra figlia e di quel che ha conquistato” ha dichiarato Andrea.

Unimamme, il messaggio di Andrea va ad aggiungersi a quello della mamma di Louise, che combatte affinché la figlia sia vista per come è realmente e non per la sua sindrome.

Voi cosa ne pensate?

 

 

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