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Bambino nato a 16 settimane dal termine riesce a sopravvivere (IMMAGINI FORTI)

Published by
Maria Sole Bosaia

Unimamme, oggi vogliamo raccontarvi la storia di un piccolo prematuro che è riuscito a sopravvivere dopo il parto avvenuto a 16 settimane dalla fine della gravidanza.

Il piccino è sopravvissuto non solo grazie alla propria forza, ma anche grazie all’assistenza dei medici e di tutto il personale sanitario che lo hanno aiutato.

Bambino nato 16 settimane prima del termine riesce a sopravvivere: “è tutto merito dei medici” sostiene il papà

Ora, a distanza di mesi, il bimbo sta bene e sta facendo molti progressi, ma l’immagine condivisa su Facebook dal suo papà Michael Simpson, scattata quando il figlio aveva solo 3 ore di vita e la sua esistenza era appesa a un filo, non può non suscitare forti emozioni.

Alla nascita infatti JJ Simpson pesava solo circa 500 grammi, ma contrariamente a tutte le aspettative ce l’ha fatta.

Il padre del bimbo ha poi deciso di pubblicare la foto del figlio sul suo profilo Facebook solo di recente, facendola diventare subito virale.

“Mi ci è voluto del tempo per condividere questa immagine, perché mi fa molto male” racconta Michael. “Lo staff medico ha salvato la vita di mio figlio così tante volte che ho perso il conto” aggiunge l’uomo. Oltre alla foto l’uomo ha postato anche un video, davvero commovente. 

 

My gorgeous little man, everything life has thrown at you in your short 5 weeks of life you have faced and shown just how strong you are, keep up the fight son and one day we shall all be able to look back on this with smiles on our faces xxx Carla Walker

Pubblicato da Michael Simpson su Martedì 2 giugno 2015


La situazione di JJ è migliorata dalla sua nascita, anche se poi è dovuto tornare in ospedale per combattere una malattia cronica ai polmoni.

“I medici e le infermiere danno tutto quello che hanno, sono rimasti oltre l’orario del loro turno di lavoro per aiutare mio figlio” continua il papà del bimbo.

Oggi il bambino è a casa e sta bene.

Unimamme e voi cosa ne pensate di questa storia?

Solo poco tempo fa vi avevamo parlato di una bimba nata a 24 settimane ai cui genitori è stato chiesto di firmare il modulo di non rianimazione, una situazione completamente diversa da quella di JJ.

Dite la vostra se vi va.

Maria Sole Bosaia

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