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Neonato

I bambini italiani, inglesi e canadesi, piangono più degli altri: uno studio

Published by
Valentina Colmi
Se c’è una cosa che distingue le mie figlie è la quantità di urla e di pianti. Paola, la primogenita, ha sempre pianto pochissimo, giusto quando aveva fame. Vittoria invece trascorreva delle notti intere a piangere e non perché avesse le coliche, ma solo perché sembrava avesse gusto nel farlo. Ricordo che una volta ha pianto per 4 ore di fila – dalle 3 alle 7 del mattino – e noi non capivamo perché. Per fortuna che adesso ha quasi 2 anni e pare che il peggio sia passato. A quanto pare – come dimostra la scienza – mia figlia è in buona compagnia.

Pianto dei bambini: gli italiani sul podio dei più piagnucolosi

Secondo infatti una ricerca pubblicata su The Journal of Pediatrics da un gruppo di ricercatori dell’Università di Warwick, i bambini italiani sono tra i bambini al mondo che piangono di più: il primo posto va ai neonati inglesi, inseguiti dai canadesi e dai nostri.

Sull’intensità del pianto influiscono diversi fattori:

  • la classe sociale
  • il metodo di accudimento dei bambini
  • l’allattamento (quello al seno fa piangere i bimbi di più nei primi mesi)
  • il sonno

La ricerca ha studiato 8700 bambini che sono stati confrontati con i dati di 28 precedenti studi.

Cronometrando il pianto, si è scoperto che nelle prime settimane di vita i bambini piangono tra i 117 e i 133 minuti al giorno, mentre poi scendono a 68. Questo è il periodo delle coliche.

Ma cosa significa bambini “super piagnucolosi“? Questa definizione era stata trovata già negli anni cinquanta dal pediatra americano Morris Wessel: sono quelli che piangono per più di tre ore al giorno per più di tre giorni alla settimana per più di tre settimane di fila.

Sono così bambini super piagnucolosi:

  • il 28% dei bambini inglesi nelle prime due settimane
  • quelli canadesi e quelli italiani con il 20,9%

I genitori però possono stare tranquilli: laddove non ci siano problemi, piangere è un segno di vitalità.

Quali sono invece i genitori più fortunati, con bimbi che sono così tranquilli da sembrare finti?

Vince la Danimarca con il 5,5%, seguiti dalla Germania con il 6,7% e il Giappone. Non c’è d’altronde da stupirsi se proprio nei Paesi del Nord è stato inventato il metodo per crescere bambini felici. 

E voi unimamme cosa ne pensate?

Valentina Colmi

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