Due gemelli nati 4 anni fa ma subito separati “sognano” di conoscersi (FOTO)

Unimamme, forse ricorderete la storia del piccolo Gammy, il bambino concepito tramite maternità surrogata in Thailandia, che è stato poi  abbandonato dai genitori perché nato con la Sindrome di Down.

La mamma di un bambino abbandonato cerca la gemella

Pattaramon Chanbua, la mamma surrogata che ha messo al mondo Gammy, a seguito del rifiuto dei genitori del piccolo, aveva poi deciso di allevarlo.

Sono trascorsi anni da quei drammatici momenti e nella sua casa a 150 km da Bangkok Pattaramon ha appeso una foto della sorella gemella di Gammy, nata sana e quindi accettata dalla coppia che aveva avviato la maternità surrogata.

“Mi manca moltissimo, penso a lei ogni giorno e vorrei essere con lei” ha dichiarato la donna vorrei che Gammy incontrasse sua sorella, anche se per un breve periodo di tempo, dovrebbero stare insieme“.

Il piccolo Gammy, che ha compiuto 4 anni, era quasi in punto di morte quando la sua sorellina gemella è stata portata in Australia dopo la nascita in un ospedale pubblico di Bangkok.

Il bimbo non l’ha mai conosciuta.

L‘anno scorso la mamma di Gammy ha scritto una lettera ai genitori delle gemellina che vive in Australia, David Farnell, condannato in passato per atti osceni con un minore, e Wendy, pregandoli di poter ricongiungere Gammy a Pipah, il nome della bimba.

“Non ho mai ricevuto una risposta” ha ammesso la donna sul Sidney Morning Herald.

La mamma di Gammy ha persino dato avvio a un’azione legale per riavere anche Pipah con sé.

“Continuo a pensare a lei che vive con un uomo condannato per molestie sessuali”.

Di recente la donna ha accettato una sentenza che stabilisce la custudio di Pipah affidata ai Farnells, sotto strette condizioni (l’uomo non può rimanere solo con la bambina).

“Ma non ho rinunciato all’idea di vedere mia figlia”.

Le autorità giudiziarie hanno accertato che Pipah è una bambina felice e che sarebbe traumatizzata se venisse tolta alla sua famiglia.

Pattaramon però coglie l’occasione per sollecitare nuovamente un incontro “per favore, possiamo incontrarci in Australia? O a metà strada, dove volete. “.

Gammy ha anche la cittadinanza australiana, dal momento che il padre David è australiano.

Il bimbo non può parlare ma è vivace e in salute, gli piace ballare e fare selfie col telefono della mamma.

“I medici sostengono che parlerà quando avrà 7 o 8 anni. Non sembrano preoccupati”.

Dopo la storia di Gammy le autorità tailandesi hanno posto come fuorilegge la maternità surrogata commerciale e chiuso decine di cliniche.

Unimamme, voi cosa ne pensate di questa vicenda?