A Frasso Telesino, in provincia di Benevento, il 20 luglio un ex prete di 45 anni, Giuseppe Materazzo, è stato ucciso. Il pastore era stato arrestato nel 2009 con l’accusa di violenza sessuale di due sorelle adolescenti, una delle quali si è poi suicidata, e condannato a 11 anni e 6 mesi, e si trovava in permesso premio a casa.
Subito gli inquirenti hanno pensato a una vendetta, pur senza escludere altre piste.
A distanza di quasi due mesi il nome del padre delle ragazze, Lucio Iorillo, è stato iscritto nel registro degli indagati.
Gli abusi sulle due ragazzine sono avvenuti nel 2008, e sono stati scoperti solo dopo che una delle due giovanissime non ce l’ha fatta a sopportare il dolore e si è suicidata: aveva solo 14 anni. Nonostante ciò il prete è stato solo condannato per atti sessuali e violenza, non anche per istigazione al suicidio.
Dopo la morte del prete il paese si è diviso: c’è chi difende l’ex prete, sostenendo che la sua colpevolezza non è stata mai davvero dimostrata e chi spiegando che comunque aveva scontato la pena, mentre c’è invece chi si schiera con la famiglie delle vittime. Sembrerebbe, secondo fonti locali, che la mamma delle due vittime avrebbe avuto un malore alla notizia dell’uscita dal carcere dell’ex prete, e che mesi prima era stato anche chiesto alla famiglia se erano disponibili a perdonare.
E voi unimamme, cosa ne pensate di tutta questa storia?
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