Violenze fisiche e psicologiche al nido di Varzi: arrestata la maestra

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Violenze fisiche e psicologiche ai danni di bambini piccoli. Ai domiciliari una maestra, responsabile del nido e denunciate due collaboratrici.

L’ennesimo caso di maltrattamenti sui bambini da parte delle maestre di una scuola materna. Dopo i due casi di Roma e della provincia di Como, ecco una nuova storia.

La titolare di un’asilo nido di Varzi,  nell’Oltrepo  Pavese, e due sue collaboratrici sono state denunciate per “abuso di mezzi di contenzione” ai danni di bambini di età compresa tra 1 e 3 anni.

Sempre grazie all’uso delle telecamere si sono scoperti i metodi che le maestre adottavano nei confronti dei bambini.

I maltrattamenti nell’asilo nido: la direttrice agli arresti domiciliari e due collaboratrici denunciate

La titolare di un asilo nido privato di Varzi, l’asilo nido Zuccherino, è stata arrestata per maltrattamenti e abuso dei mezzi di correzione nei confronti dei bambini della struttura. La titolare,  di 50 anni, è agli arresti domiciliari. Due sue collaboratrici dell’asilo invece sono state denunciate a piede libero.

Era da qualche mese che c’erano delle voci sui maltrattamenti che avvenivano nella scuola. La Guardia di Finanza ha così deciso di mettere delle telecamere nascoste all’interno del nido.

Purtroppo, anche questa volta, dai filmati delle telecamere sono emerse le ripetute violenze di natura fisica e psicologica e i metodi punitivi ampiamente adottati all’interno dell’asilo.

Le telecamere installate dalla Guardia di Finanza hanno rilevato che la donna spintonava, strattonava e schiaffeggiava i bambini. Gli abusi erano anche di natura psicologica oltre che fisica. Se un bambino non voleva fare colazione gli veniva negato anche di fare il pranzo, tenendolo a digiuno tutto il giorno.

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Dai filmati si sentono i rumori delle schiaffi e la maestra minacciare contro i bambini: “Se vomiti ti metto fuori…Se diventi blu, qualcosa faremo“.

Il Presidente della Lombardia Fontana: chiede “Pene esemplari”

Fontana, il Presidente della Lombardia, insieme all’assessore alla famiglia Piani, chiede che i colpevoli abbiano delle pene esemplari: “Fatti gravissimi e intollerabili, vicende inaccettabili i cui responsabili dovranno essere puniti con pene esemplari”.

L’assessore Piani parla di una delibera per istallare le telecamere: “Porteremo in Giunta la delibera attuativa che segue all’approvazione della legge regionale della Lombardia che stanzia 600.000 euro per l’introduzione delle telecamere negli asili nido e di altri 300.000 euro per la formazione del personale e degli operatori”.

Una decisione appoggiata anche dal Codacons: “La necessità di installare telecamere in tutti gli asili e scuole elementari, per controllare l’operato del personale scolastico ed evitare abusi e violenze che possono avere conseguenze anche gravi sui minori”.

Voi unimamme siete d’accordo che si istallino il prima possibile le telecamere? E’ ormai tempo che finiscano questi atti di violenza sui bambini.