Bastonati ragazzini che non sapevano il Corano: scattano due arresti

Maltrattati minori
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Due maestri che impartivano lezioni di Corano sono stati arrestati per maltrattamenti su minori. Le indagini sono partiti diversi mesi fa quando c’è stata una segnalazione, di un testimone, alla Polizia di Pisa. I minori maltrattati che frequentavano la scuola erano circa una sessantina e chi non sapeva il Corano veniva picchiato dai maestri.

Maltrattati minori con delle mazze per imparare il Corano: arrestati due maestri

La Squadra mobile di Pisa ha arrestato due membri di un’associazione culturale islamica-senegalese a Santa Croce sull’Arno, un paese in provincia di Pisa, per maltrattamenti su minori. L’associazione si occupava di impartire lezioni di Corano ad una sessantina di ragazzi, tutti minorenni, di età compresa tra i 7 ed i 17 anni ed erano quasi tutti senegalesi. L’indagine è partita qualche mese fa per far luce sui comportamenti tenuti in una specie di doposcuola allestito in un appartamento nel centro della cittadina. Il doposcuola era aperto il venerdì ed il sabato pomeriggio, dalle 15 alle 19, e la domenica dalle 8 alle 13.

A seguito di una segnalazione di un testimone, gli agenti della squadra mobile di Pisa, diretta da Rita Sverdigliozzi e coordinata dal sostituto procuratore Flavia Alemi, hanno deciso di mettere delle telecamere di video sorveglianza nella scuola – casa, per controllare i minori maltrattati.

Le immagini hanno inchiodato i due maestri ed anche una terza persona sembrerebbe essere indagata. Nei video si vedono, per più volte, i due maestri che colpiscono sulla schiena, sulle mani e sulle natiche i ragazzini che, in seguito alle percosse, piangevano ed imploravano pietà. Gli agenti hanno sequestrato bastoni e mazze di legno ed anche di ferro con le quale sembrerebbe che i maestri picchiassero gli allievi. Le violenze erano impartite se i ragazzini non imparavano bene il Corano, bastava che saltassero qualche versetto per essere picchiati.

Alcuni minori sono stati ascoltati alla presenza di uno psicologo, ma avrebbero fatto solo poche ammissioni, come riportato dalla Nazione.

Il Sindaco di Santa Croce sull’Arno, Giulia Deidda, ha commentato la vicenda dichiarandosi molto addolorata: “La notizia dei maltrattamenti ai minori avvenuti nell’edificio di via Michelangelo dove ieri c’è stato un blitz della Polizia, mi addolora. Nessuno e per nessun motivo deve permettersi di picchiare un bambino, figuriamoci per insegnargli qualcosa o per educarlo, ma sapere che questa situazione terribile è stata interrotta mi rincuora, per due motivi. Il primo è che è stato fatto un lavoro scrupoloso da parte delle forze dell’ordine, che ringraziamo, e cogliamo l’occasione per ringraziare per la presenza costante che ci garantiscono, a Santa Croce e non solo. Il secondo è che Santa Croce dimostra di non avere zone d’ombra, che la sua è una comunità coesa che non permette a nessuno di nascondersi e fare quello che vuole, incurante delle leggi che condividiamo“.

Gli investigatori hanno precisato che dalle indagini non è emerso che ai minori venissero impartite lezioni “antioccidentali”, come precisato anche dal Sindaco: “Le forze dell’ordine assicurano inoltre che in nessun caso sono stati riscontrati atteggiamenti antioccidentali. A tutti coloro che dovranno occuparsi della fase successiva di questa vicenda auguro buon lavoro e assicuro la totale disponibilità dell’amministrazione a collaborare per aiutare i minori e le famiglie vittime dei maltrattamenti“.

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Voi unimamme sapevate di questo ennesimo episodio di violenza su dei minori? Cosa ne pensate?

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