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Salute e benessere bambini

“Parte del cervello del nostro bambino è morto, aiutateci”: il commovente appello di 2 genitori – FOTO & VIDEO

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Maria Sole Bosaia
fonte: Go Fund Me

Un papà lancia un appello per suo figlio che a causa di una grave infezione ha bisogno di molte cure.

Il piccolo Lino Gabriel è un bambino che è nato il 27 febbraio del 2019 con un grave danno cerebrale. Il bebè nato in New Jersey, ma suo papà Stefano è italiano, originario di Mola di Bari.

Bambino con gravi problemi ha bisogno di aiuto

Il piccolo ha avuto una gravidanza perfetta, ma durante il travaglio ha avuto una grave infezione da streptococco.

Ad un certo punto, durante il parto, il cuore del bimbo si è fermato. La mamma di Lino aveva iniziato a spingere quando è accaduto, ecco come lo racconta la donna: “18 minuti più tardi il battito del cuore di Lino è scomparso dal monitor. Ci sono voluti altri 4 minuti per tirarlo fuori e altri 4-6 per resuscitarlo. Tutti mi hanno assicurato che stava bene, ma non lo era e nemmeno io. Entrambi eravamo settici da una grave infezione uterina che avevo contratto in qualche modo e trasmessa a lui.

Non solo era settico e aveva anche ingoiato il meconio, ma aveva sofferto anche di encefalopatia ipossico-ischemica neonatale, vuol dire che in quegli 8 -10 minuti in cui il battito era caduto il suo cervello non ha ricevuto ossigeno e sangue causando molteplici lesioni ( o morte della materia bianca) sull’intero cervello. Mentre tentavano di stabilizzare me Lino è stato trasferito in terapia intensiva neonatale per iniziare un trattamento di 72 ore di ipotermia per preservare cervello e organi da ulteriori danni.

Dopo 3 giorni a 35 gradi una tac ha mostrato che il danno maggiore era ai gangli basali bilaterali che è l’area per l’equilibrio delle capacità motorie. Essenzialmente parte del suo cervello è morto per non aver ricevuto abbastanza sangue e ossigeno e la tac ha aiutato a predire possibili problemi a lungo termine che potrebbero verificarsi.

Dopo essere uscito dalla terapia intensiva Lino ha iniziato a mostrare segni di danni cerebrali legati a quanto mostrato dalla tac. Le sue capacità motorie sono state intaccate, inclusa la bocca e la lingua rendendogli difficile mangiare e le sue dita e il polso rendendogli difficile aprire la mano piatta o afferrare gli oggetti. Le sue capacità motorie generali sono state intaccate, incluse le braccia e le gambe, rendendogli difficile piegarsi o stendersi e il suo tronco e collo gli rendono difficile tenere sù la testa.”

fonte: Go Fund Me

I danni riportati da Lino sono molto gravi e i genitori trascorrono le giornate a cercare di minimizzarne le conseguenze.

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Lino vede un neurologo, un neurochirurgo, un neuro-oftalmologo, un gastroenterologo, un fisiatra, un pneumologo e un chirurgo plastico, presso l’ospedale pediatrico di Philadelfia.

Ha un sondino naso gastrico, ha bisogno di terapia di nutrimento e ingestione, terapia fisica, occupazionale, di linguaggio e visione.

Le spese sono enormi e, oltretutto la mamma di Lino ha dovuto lasciare il lavoro per assistere il figlio.

“Abbiamo finito tutti i risparmi, abbiamo speso oltre 401 mila dollari e qualsiasi altra risorsa a cui potessimo pensare. Certo, ci sono alcuni programmi medici statali per i quali Lino è candidato, ma la maggior parte, se non tutta, dell’assistenza finanziaria statale o federale dipende dal reddito dei genitori e, sebbene non facciamo molto, facciamo troppo perché non siamo al di sotto la soglia di povertà e quindi non possiamo accedervi. Le spese sono tante, troppe, per questo ci rivolgiamo a tutti voi per l’aiuto di cui abbiamo veramente bisogno. Tutto ciò che vogliamo è dare a Lino le migliori possibilità di vita, ridurgli qualche disagio, fornire una casa amorevole. Ogni sostegno è oltremodo apprezzato e se non potete donare, per favore condividete! Grazie per aver speso tempo a leggere la nostra storia”.

Unimamme, cosa ne pensate di questo appello lanciato su Go Fund Me?

Fino a questo momento sono stati raccolti 22928 mila dollari su 50 mila.

Maria Sole Bosaia

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