Non è raro che durante il parto vaginale il peritoneo sia soggetto a incisioni chirurgiche volte a favorire la nascita del neonato. Può anche accadere che si verifichino accidentali lesioni perineali. Adottando i giusti rimedi risulterà più semplice giungere a una cicatrizzazione delle ferite.
Il termine episiotomia fa riferimento a un’incisione chirurgica che, nell’ultima fase del parto, interessa i tessuti del perineo e la parete posteriore della vagina. L’obiettivo dell’incisione è allargare l’orifizio vaginale permettendo al feto di uscire più facilmente. A differenza dell’episiotomia, le lacerazioni spontanee si verificano quando la pressione esercitata dalla testa del nascituro sui tessuti del peritoneo portano quest’ultimo a sfibrarsi fino ad aprirsi, provocando lesioni di vari gradi (fino al quarto, il più grave). In entrambi i casi, a parto avvenuto, poter contare su delle valide cremas cicatrizzantes è d’aiuto per minimizzare i possibili fastidi.
La sensazione di bruciore è un disturbo piuttosto comune tra le donne che hanno subito un’episiotomia, ma anche nelle neo-mamme soggette a taglio cesareo o all’applicazione di punti di sutura post parto. Non sottovalutare la situazione è importante per favorire la guarigione scegliendo rimedi che conducano a una cicatrizzazione più veloce. Oggi il mercato offre creme apposite, da applicare in base alle indicazioni fornite dai produttori per veder diminuire rapidamente il fastidio e tornare a una situazione di normalità.
Se il ruolo delle creme cicatrizzanti in questo contesto non può essere messo in discussione, occorre ricordare come l’attenzione debba essere rivolta anche a una corretta e igiene. Quanto appena scritto assume maggior valore nei casi in cui la zona appaia gonfia e infiammata rendendo doloroso, in particolare, il mantenimento della posizione seduta. Meglio lavare il perineo con acqua tiepida due volte al giorno servendosi di un sapone delicato o un detergente a pH acido, ed eventualmente ricorrere a soluzioni disinfettanti specifiche: così facendo si otterranno benefici anche in presenza di ematomi. Oltre ad applicare creme cicatrizzanti, a favorire la cicatrizzazione sarà l’utilizzo di garze in cotone, ottime nel far traspirare la pelle proteggendo la ferita.
Per verificare come stia evolvendo il percorso verso la guarigione è sufficiente munirsi di uno specchietto, che mostrerà chiaramente lo stato del gonfiore e gli arrossamenti. Se l’infiammazione dovesse continuare a causare dolore, il ginecologo potrebbe suggerire applicazioni di ghiaccio o indirizzare verso l’acquisto di prodotti più indicati.
Le ferite derivanti dall’episiotomia vengono suturate con punti riassorbibili. Tuttavia, prima di ottenere una guarigione perfetta è imperativo pulire con detergenti specifici la zona e, al fine di rendere più rapida la guarigione, applicare apposite creme cicatrizzanti.
Scopri come eliminare il calcare e ottenere vetri e rubinetti brillanti non strofinando di più,…
Questo articolo offre una guida dettagliata su come gestire le macchie post-herpes, suggerendo cure costanti…
Scopri come combattere il calcare con un semplice depuratore fai-da-te. Riduci i depositi, facilita la…
Questo articolo offre consigli pratici per affrontare il problema delle unghie fragili nei bambini, suggerendo…
Il Concerto di Capodanno 2026 a Vienna promette un'esperienza unica, con il balletto firmato dal…
La moda italiana del 2025 vede vendite record, ma affronta anche sfide legate al caporalato.…