naufrago con pagellaUn piccolo migrante annegato con la pagella.

Unimamme, quando sentiamo o leggiamo notizie relative agli sbarchi dei migranti o ai naufragi è facile perdersi nei numeri.

Per questo il lavoro del medico legale Cristina Cattaneo è molto importante. Negli anni questa donna ha ricostruito i corpi dei migranti annegati in mare. Tra di loro c’era anche un quattordicenne del Mali di cui non conosceremo mai la vera identità, perchè affogato insieme ad altre mille persone durante il naufragio del 2015.

La storia di questo ragazzino, raccontata nel libro: Naufraghi senza volto, è emblematica.

Nel libro della Cattaneo scopriamo che questo adolescente “era vestito con una giacca simile a un piumino, un gilè, una camicia e dei jeans”. Purtroppo l’unico modo per risalire alla sua età è stato quello di analizzarne i resti.

Non aveva documenti, ma all’interno della giacca aveva cucita una pagella scolastica. Su di essa c’era i nomi delle materie, in francese. Forse questo ragazzino, come tanti migranti, sperava in un futuro migliore in Europa e considerava la sua preziosa pagella un modo per ottenere tutto questo.

Insomma questo era il segno che questo ragazzo non era solo un numero tra tutti coloro che hanno tentato la traversata del Mediterraneo, ma un essere umano con i suoi sogni, la sua storia e persone che gli volevano bene.

A illustrare e rendere nota la sua vicenda ci ha pensato anche Makkox, un disegnatore che collabora con l’Espresso e Libero.

L’immagine diffusa su Twitter ha ottenuto 10 900 Like.

Unimamme, cosa ne pensate di questa immagine di cui si parla su Repubblica?

Noi vi lasciamo con la vicenda di 51 migranti salvati dalla popolazione.