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Asili nido gratis per molte famiglie italiane dal 1° gennaio 2020 – Universomamma.it

Asili nido gratis per gran parte delle famiglie italiane dal 1° gennaio 2020. Cosa bisogna sapere.

Un’ottima notizia per le famiglie con bimbi piccoli: come già annunciato nel testo della Manovra economica, arriva il bonus per pagare l’asilo nido dei bimbi, per molte famiglie sarà coperta l’intera spesa. Il provvedimento entrerà in vigore già dal prossimo gennaio 2020. Tutto quello che bisogna sapere sulla nuova misura.

Asili nido gratis per le famiglie italiane: il provvedimento

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte lo aveva già detto che tra le prime misure adottate con la Manovra economica o legge di Bilancio ci sarebbero stati gli aiuti alle famiglie per mandare i figli all’asilo nido, e così è stato. Mentre la legge deve essere ancora approvata nel testo finale dal Parlamento, il governo sta delineando le misure principali, che almeno nei numeri dovrebbero essere approvate senza modifiche.

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La più importante, quella sul bonus per l’asilo nido prevede un sostegno economico alle famiglie per pagare la retta, commisurato in base al reddito. Il parametro per determinare l’ammontare della somma concessa a ciascuna famiglia è sempre il modello Isee ma con minimi più elevati di quelli già previsti e che rendono il provvedimento un aiuto vero e concreto. Il bonus nido, infatti, esisteva già ma era riconosciuto solo ai redditi molto bassi. Inoltre, la novità, a sorpresa, annunciata nelle ultime ore è che il bonus entrerà in vigore a breve, già dal prossimo 1° gennaio, con l’inizio del nuovo anno solare e non di quello scolastico. A darne l’annuncio è stato il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.

Durante l’audizione in senato, il ministro dell’Economia ha dichiarato che il bonus consentirà “la sostanziale gratuità degli asili nido per la grande maggioranza delle famiglie italiane, importante anche dal punto di vista del sostegno all’occupazione femminile. Si parlava della misura da settembre”, ha aggiunto, ma scatterà “già dal primo gennaio”.

Il ministro, poi, ha aperto quindi a nuove modifiche al testo della Manovra economica, in senso migliorativo: “Il governo ha grande rispetto e disponibilità al dialogo e al confronto – ha spiegato -, penso e auspico che il lavoro parlamentare possa migliorare ulteriormente la Manovra salvaguardando l’impianto e gli obiettivi”.

Per quanto riguarda il bonus riconosciuto alle famiglie per il pagamento della retta dell’asilo nido per i figli piccoli, la Manovra prevede un incremento del sostegno da 1500 a 3000 euro annui per i nuclei con Isee sotto i 25 mila euro e un incremento da 1500 a 2500 per quelli da25 mila a 40 mila.

Gualtieri ha poi ricordato che è previsto anche l’aumento dei posti nei nidi “oggi insufficienti in particolare nel Mezzogiorno”. In tutto nel triennio 2020-2022, ha aggiunto il ministro, vengono stanziati 2,8 miliardi in più per la famiglia.

Come annunciato dal governo, con il bonus per gli asili nido, si vogliono incentivare le donne a uscire di casa e cercare lavoro. Il direttore generale della Banca d’Italia, Luigi Federico Signorini, ha spiegato che “sarà importante valutare gli effetti” delle misure “sulla natalità e sulla partecipazione femminile al mercato del lavoro“. Signorini ha aggiunto che “gli effetti del bonus per gli asili nido sono potenzialmente rilevanti ma la scelta di legarlo all’Isee, un indicatore delle risorse disponibili a livello familiare, potrebbe scoraggiare l’offerta di lavoro di un secondo percettore di reddito, specie in prossimità delle soglie che determinano l’ammontare dell’importo: tanto più in quanto le rette che le famiglie pagano per gli asili nido sono già modulate in funzione dell’Isee. L’esperienza potrà dare indicazioni utili per definire l’assetto a regime delle misure di sostegno alla famiglia”, ha detto ancora Signorini. Dunque “è molto importante vedere nel concreto” e valutare “gli aggiustamenti che si ritengono necessari”.

La stessa Banca d’Italia sottolinea che “l’offerta di posti nelle strutture per la prima infanzia è inadeguata” e ricorda che secondo i dati Istat il rapporto posti e utenza potenziale nel 2016-17 era “in media pari al 24%”, “assai al di sotto del target del 33% fissato dal Consiglio europeo per favorire la conciliazione della vita familiare con quella lavorativa”.

Le nuove norme contenute nella Manovra economica sul bonus per l’asilo nido sono state riportate da Repubblica.

Che ne pensate unimamme? Ritenete il provvedimento utile?