La Sindrome di Asperger è una disabilità a lungo termine che affligge le persone che percepiscono e interagiscono con il mondo in maniera diversa dagli altri. Fa parte dello spettro autistico e alcune volte viene conosciuta come “autismo ad alto livello funzionale“.

La diagnosi di Asperger viene data prima ai ragazzi e agli adulti che hanno un’intelligenza superiore alla media, che hanno pochi problemi a parlare, ma che invece hanno dei problemi a capire e a processare il linguaggio” ha detto Carol Povey, direttrice del Centre for Autism al National Autistic Society (NAS).

Il NAS dice che fare una diagnosi di Asperger può essere difficile, perché la sindrome varia da persona a persona.Spesso viene diagnosticata tardi nei bambini, così che l’autismo e alcune difficoltà non vengono riconosciute fino a che non sono adulti”.

La diagnosi di Asperger è difficile, anche per i massimi esperti con figli

Persino due esperti di fama mondiale sull’argomento non hanno riconosciuto subito i sintomi nei loro famigliari:  il Professor Tony Attwood  – psicologo clinico considerato uno dei massimi esperti di comportamento nella disabilità – ci ha messo 35 anni per realizzare che suo figlio Will è affetto da Asperger. Sebbene avesse notato subito che suo nipote ne fosse affetto, non se n’è reso conto subito con il figlio, perché “avevano caratteristiche diverse” si legge sullHuffingtonpost.

E non è l’unico:  Elaine Nicholson, CEO dell’associazione Action for Asperger’s, non si accorta che suo figlio avesse l’Asperger prima che la scuola sottolineasse la sua “eccentricità” e lo avesse mandato dallo psichiatra. 

Nicholson ha detto che nella sua carriera ha visto più di 2200 persone con la sindrome di Asperger e che “ognuno di loro era unicamente differente alla sua maniera“.

Quali sono allora i sintomi più comuni?

  • difficoltà nella comunicazione sociale e nelle interazioni: le persone con la Sindrome di Asperger hanno generalmente buone capacità verbali, ma fanno fatica a “leggere” le emozioni delle altre persone o esprimere le proprie. Per esempio ripetono quello che l’altra persona ha appena detto (si chiama echolalia) o parlano al lungo dei loro interessi.
  • comportamenti ripetitivi e di routine: tuo figlio vuole viaggiare sempre per la stessa strada da scuola e al ritorno o vuole esattamente sempre lo stesso cibo per colazione? La routine serve per rendere il mondo meno confuso.
  • sensibilità sensoriale: i vostri figli si fissano su luci abbaglianti o oggetti che ruotano? Trovano che certi suoni sono impossibili da ignorare? Le persone con l’Asperger hanno infatti maggiore sensibilità agli stimoli come suoni, odori, profumi, colori, temperature o dolori.
 Nicholson chiede inoltre ai genitori di rispondere a queste domande:
  • tuo figlio è un solitario, preferisce stare da solo piuttosto che la compagnia di altri bambini?
  • tuo figlio comunica in un modo strano, per esempio usando un tono drammatico per descrivere degli eventi ordinari oppure balbetta, o perde il linguaggio dopo averlo già acquisito? 
  • tuo figlio non va d’accordo con i cambiamenti e preferisce la routine ad un livello che potrebbe sembrare strana? Per esempio la studiosa chiede ai genitori: “se sapete che andate da Tesco con vostro  figlio e una volta raggiunto il centro commerciale  decidete, sul momento, di andare a fare shopping da un’altra parte, come potrebbe reagire?” Un “bambino tipico” potrebbe lamentarsi un po’ ma il bambino autistico è completamente spaesato, perché ha preso letteralmente la comunicazione – Tesco e solo Tesco – e questa spontaneità potrebbe condurlo ad crollo, dove il bambino entra completamente nella modalità di reazione psicologica ad una minaccia.

Se per qualche motivo credete che vostro figlio possa essere affetto dallo spettro autistico e potrebbe beneficiare di una diagnosi, prendete subito un appuntamento con un medico per discutere dei sintomi e decidere sulla diagnosi. Anche se non sembra così semplice: “Dobbiamo ricordare che ci sono molti Asperger non diagnosticati nel mondo che sono caduti al di sotto del radar della diagnosi perché sono stati fortunati abbastanza per vivere la vita senza troppe difficoltà“.

E voi unimamme cosa ne pensate? Avete delle storie da raccontarci?

Intanto vi lasciamo con il post che parla della Sindrome di Asperger spiegata in 8 minuti.