Un autista di autobus ha dato uno schiaffo a un ragazzino che aveva attraversato imprudentemente la strada, costringendolo a una brusca fermata.

Una storia vera accaduta in Francia con protagonisti alcuni studenti all’uscita da scuola e un conducente di un autobus pubblico. Il video che segue mostra ciò che è accaduto, ma non l’antefatto.

La vicenda si è svolta giovedì 13 settembre vicino Parigi, ad Arcueil, un paesino in Val-de-Marne, ‎Île-de-France, il filmato invece è diventato virale in breve tempo.

Il ragazzino, uno studente di 12 anni, ha attraversato la strada in modo pericoloso, correndo, costringendo l’autista a frenare di colpo, rischiando che qualche passeggero potesse farsi male. L’uomo ha quindi rimproverato il giovane che a sua volta lo avrebbe insultato, dicendogli “Chiudi la bocca e guida il tuo autobus“. Alla fine l’autista è sceso dal bus, e davanti ai ragazzini che molto probabilmente ridevano delle “gesta” dello studente, gli ha dato uno schiaffo riprendendolo.

L’incidente non è passato inosservato e all’uomo è stato inflitto un processo disciplinare, dopo che la mamma del bambino è andata a lamentarsi.

L’uomo, che è padre di due figli dell’età del ragazzino, si è scusato e ha detto di aver reagito emotivamente, senza pensare.

A suo favore è stata lanciata una petizione lanciata dai colleghi per proteggerlo dalle sanzioni. Nella petizione si legge che l’autista è conosciuto da tutti i colleghi come un uomo gentile e che ha reagito come avrebbe fatto qualsiasi padre. Voleva solo dare a quel ragazzino una lezione, in modo che capisse che non può rischiare e comportarsi così davanti a un veicolo di diverse tonnellate.

Al momento ha superato le 300 mila firme.

“Oggi l’autista rischia il posto per le azioni di un bambino incosciente”.

Diverse le posizioni prese: se da una parte la reazione dell’autista è stata condannata, dall’altra in molti, sui social network, hanno puntato il dito verso la mancanza di rispetto del ragazzino e “il cattivo comportamento” tenuto nell’attraversare senza guardare, una pratica che mette in pericolo se stessi e gli altri.

Valérie Pécresse, a capo dell’ IDF-Mobilités, l’autorità dei trasporti di quella zona, ha dichiarato che spera nella clemenza del consiglio disciplinare dal momento che è stato provocato dagli insulti della vittima. “Non avrebbe dovuto alzare le mani sullo studente, è pentito ma ci sono circostanze attenuanti”.

Unimamme, e voi cosa ne pensate di questa vicenda di cui si parla su Connexion France?

Noi vi lasciamo con la vicenda di un autista di uno scuolabus che ha salvato dei bambini.