bambino investito Bambino investito mentre attraversava la strada fuori dalle strisce, non ce l’ha fatta

Un bambino di 11 anni è stato investito mentre stava attraversando la strada a Roma e purtroppo è morto dopo pochi giorni. Il bambino aveva attraversato fuori dalle strisce pedonali, come riportano i giornali. Vi raccontiamo questa storia per ricordarvi dell’importanza dell’educazione stradale.

Bambino investito e morto: attraversava la strada fuori dalle strisce

Una vicenda tragica che purtroppo si ripete quasi quotidianamente sulle strade italiane. Un bambino investito da un’auto mentre attraversava la strada a Roma, morto pochi giorni dopo l’incidente. Un fatto che ci ricorda quanto sia importante la prudenza mentre sulle strade, sia che andiamo a piedi o conduciamo veicoli.

Il tragico investimento, come riporta il Corriere della Città, è avvenuto domenica 2 settembre a Roma, su via Cristoforo Colombo, all’incrocio con Viale Europa. Il bambino di 11 anni era con il padre quando si è allontanato e ha attraversato la strada da solo, a quanto si apprende fuori dalle strisce pedonali. In quel momento è sopraggiunta un’auto, condotta da un giovane di 25 anni, che ha investito il bambino. Il giovane si è fermato subito a soccorrere il bambino. Il piccolo è stato portato in codice rosso all’ospedale Bambino Gesù, ma pochi giorni dopo l’incidente, mercoledì 5 settembre, è deceduto per le lesioni riportate nell’investimento.

Il conducente dell’auto è stato indagato per omicidio stradale.

Questo tragico evento ci ricorda quanto sia importante la prudenza in strada e vigilare sempre i bambini, anche quando sono più grandi e pensiamo siano autonomi. Importante è anche l’educazione stradale fin da piccoli.

Ricordiamoci che in presenza di strisce pedonali sulla strada, siamo obbligati ad attraversare su di esse.

Il codice della strada autorizza ad attraversare fuori dalle strisce solo se queste non esistono o sono più lontane di 100 metri dal luogo in cui si trova il pedone e ove intende attraversare. Se, invece, sono più vicine di 100 metri, il pedone è deve avvicinarsi e attraversare la strada in corrispondenza delle stesse.

Se il pedone attraversa la strada fuori dalle strisce nei casi in cui è consentito, perché queste non esistono o sono lontane più di 100 metri, deve farlo seguendo una linea retta e non obliqua. Quindi deve attraversare la strada in senso perpendicolare ad essa, poiché la linea retta è anche lo spazio più breve tra i due lati della strada e che, quindi, crea meno pericolo per il pedone e per gli automobilisti.

Se si attraversa la strada fuori dalle strisce pedonali nei casi in cui le strisce ci sono e siamo obbligati ad attraversarle, la sanzione (multa) va da 25 euro a 99 euro. Se ad attraversare la strada fuori dalle strisce è un minore di 18 anni, la multa viene “intestata” ai genitori, che devono pagare per lui.

Quando un pedone viene investito mentre attraversa la strada, l’automobilista può essere dichiarato responsabile sia che l’investimento sia avvenuto sulle strisce o fuori. Questo perché chi guida deve non solo rispettare le norme del codice della strada, ma anche a tenere un comportamento di estrema prudenza per prevenire eventuali incidenti anche causati da altri, soprattutto se pedoni.

La guida di un’automobile è considerata dalla legga un’attività pericolosa e chi guida deve usare la massima prudenza in ogni caso. L’automobilista ha un obbligo di diligenza più stringente anche per proteggere l’incolumità dei pedoni.

L‘automobilista deve guidare in modo da frenare in tempo se un pedone attraversa la strada anche fuori dalle strisce, non incorre in responsabilità solo se dimostra l’investimento era inevitabile, anche guidando in modo prudente.

Lo sapevate unimamme? Siete d’accordo con queste regole?

Per ulteriori informazioni consultate il sito web La Legge per tutti.