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Dopo 2 aborti una mamma festeggia la nascita del suo bambini ”arcobaleno” (FOTO)

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Unimamme, oggi vi raccontiamo la storia di una famiglia che ha combattuto contro problemi di infertilità

Una coppia non fertile: la loro storia

Lesleigh Centiguc e suo marito desideravano diventare genitori al più presto, non appena sposati. Purtroppo la coppia ha scoperto di aver problemi di concepimento così si è rivolta a uno specialista: un endocrinologo riproduttivo.

Con il suo aiuto hanno provato la fecondazione in vitro con inseminazione intrauterina, ma purtroppo non ha funzionato.

Poco dopo l’inizio del programma Lesleigh è rimasta incinta di un bambino: il loro primogenito, Lochlan.

Durante il trattamento erano rimasti 2 embrioni congelati che per loro rappresentavano due possibili bambini da portare in questo mondo.

Speravano quindi di poter dare a Lochlan fratelli o sorelle.

Così sono andati avanti con le procedure.

“Non dimenticherò mai il momento in cui la sonografa ha iniziato a cercare il bambino. Era tutto molto tranquillo e noi eravamo spiazzati dalla mancanza di azione sullo schermo”.
Era il segnale che la donna aveva perso il bimbo.

Durante la prima gravidanza avevano visto il figlio senza problemi “il suo piccolo cuore ci mostrava dei colpi forti. Questa volta vedevano un cerchio vuoto e nero”.

Dopo l’aborto spontaneo Lesleigh si è sentita sopraffatta: “il mio corpo mi diceva basta, ho chiuso, ma il mio cuore e la mia mente continuavano ad andare avanti in uno stato di lutto. Era come stare in una nebbia. Era come se fossi sulla schiena a fissare il cielo mentre il mondo mi passava davanti”.

Qualche mese dopo Lesleigh è rimasta incinta in modo naturale, ma anche questa volta ha vissuto un dramma.

“Abbiamo cercato di non essere troppo eccitati, ma sarò onesta, stavo esplodendo dalla gioia” ha commentato la mamma.

Purtroppo, qualche settimana dopo, la loro gioia è andata in fumo, perché Lesleigh ha avuto un aborto spontaneo.

Così, lei e suo marito hanno provato con l’ultimo embrione rimasto, lei e suo marito Tolga hanno accolto il piccolo Lennon, in dicembre.

Leisleigh ha dichiarato che non dimenticherà mai il momento in cui ha tenuto in braccio il suo bimbo arcobaleno (un bimbo nato dopo uno o più aborti spontanei, dopo morte perinatale o perdita di un bimbo).

“Ho messo Lennon vicino a me, immergendomi nel momento, sapendo che era il suo primo istante di vita in questo mondo e molto probabilmente l’ultima volta che sperimentavo di prima mano il miracolo della vita. Lui era caldo, scivoloso, faceva uso completo dei suoi piccoli polmoni. Io continuavo a ripetere: “l’abbiamo fatto, l’abbiamo fatto”.

Per onorare degnamente il figlio arcobaleno Lesleigh ha raccolto tutti gli strumenti usati per la fecondazione in vitro e ha creato un arcobaleno dove, al termine, si trova Lennon su una nuvola bianca.

La foto, scattata da Kelley Chance di Kelley Photo mostra l’arcobaleno fatto di siringhe, pillole, fiale, cerotti, ecc… tutto ciò che la donna ha usato per portare il figlio in questo mondo.

Lesleigh commenta: “dal primo aborto spontaneo ho iniziato a sedermi e a immergermi in ciò che quelle immagini rappresentano. Per me significano resilienza. Quell’unico scatto comprende tutto l’amore, tutta la speranza e l’amore che provengono dalla fecondazione in vitro, è la realizzazione di un miracolo”.

Lesleigh vorrebbe che tutte le altre coppie che lottano con l’infertilità sappiano che sebbene ci siano molti trattamenti disponibili, loro dovrebbero affrontare solo ciò con cui si sentono a loro agio.

“L’infertilità è un viaggio personale, devi scegliere ciò con cui ti senti a tuo agio, andando avanti. Ascoltate il vostro cuore e sappiate che siete più forti di quanto avreste mai immaginato. Quello che è il sentiero di qualcuno quello potrebbe non essere il vostro. Su tutto ricordatevi che siete forti, siete amate e non siete sole”.

Cosa ne pensate di questa foto e di questa storia di cui si parla su: People Human Interest?

Noi vi lasciamo con la storia di una mamma che ha parlato di infertilità al figlio di 7 anni.