foto dei figli sui social

Una questione da tempo dibattuta è quella delle foto dei figli sui social network. Le nuove tecnologie rappresentano uno strumento straordinario, ma anche un’arma a doppio taglio molto pericolosa, per questo motivo è bene usarle con prudenza e soprattutto valutare con molta attenzione se pubblicare le foto dei propri figli.

Come abbiamo visto in più occasioni, infatti, pubblicare le foto dei figli sui social è un comportamento molto rischioso. Per i figli e per gli stessi genitori. Le foto dei figli minori, soprattutto, possono essere rubate da pedofili o altri malintenzionati, inoltre pubblicarle senza il loro consenso è una violazione della loro riservatezza. Per i genitori il rischio è quello di incorrere in sanzioni, anche pesanti, per aver reso pubblica l’immagine del proprio figlio senza il suo consenso, esponendolo ad un rischio o ad una esposizione mediatica che viola la sua sfera di riservatezza, oltre alla legge che tutela i minori.

Postare su Facebook o sugli altri social una foto del figlio minore ogni tanto, in particolare quando si tratta di un’occasione pubblica, può essere accettato. Ormai quasi tutti i genitori lo fanno. Pubblicare di continuo le foto dei propri figli in ogni situazione e circostanza, anche nei momenti privati e più intimi, è già cosa diversa. Con il tempo, diventando grandi i figli possono risentirsi di questa sovraesposizione e potrebbero anche arrivare a denunciare i genitori, come è già successo in diversi casi, in Italia e all’estero. Fate attenzione, dunque.

L’ultimo caso, che sta facendo discutere molto, riguarda una mamma italiana che è stata denunciata dal figlio adolescente per aver continuato a pubblicare sui social foto su di lui, nonostante il figlio l’avesse pregata di non farlo. Si tratta sicuramente di un caso limite. Ecco cosa ha deciso il giudice.

Foto dei figli sui social: si rischiano multe salate

Il Tribunale di Roma ha ordinato ad una mamma di rimuovere tutte le foto del figlio minorenne pubblicate sui social e di non pubblicarne di nuove, pena il pagamento di una multa di 10mila euro. Una decisione importante, presa lo scorso 23 dicembre su richiesta del figlio della donna, un ragazzo di 16 anni che ha agito contro la madre che continuava a pubblicare foto, post e commenti su di lui nonostante le ripetute richieste del figlio di non farlo. Il minore è al centro di una controversia giudiziaria tra i genitori e i post della madre sui social hanno reso pubblica una difficile situazione familiare, che ha inevitabilmente finito per pesare sul figlio.

Una storia molto particolare, dunque, ma che vale da esempio anche per altri casi in cui i genitori abusino delle immagini dei figli sui social.

Purtroppo, in questa vicenda il figlio sedicenne è dovuto ricorrere al giudice contro la mamma. Il buon senso vorrebbe che di fronte alle richieste dei figli, soprattutto se minori, di non essere esposti sui social un genitore torni sui suoi passi. Così non è stato, così il ragazzo è stato costretto a chiedere “tutela” contro la madre e il giudice gli ha dato ragione. Con una ordinanza il Tribunale civile di Roma ha intimato alla donna di non  pubblicare più sui social network immagini e informazioni sul figlio e di rimuovere, entro il 1 febbraio 2018, i contenuti che riguardano lo stesso, pena una multa di 10mila euro da pagare al figlio, tramite il tutore, e al marito.

Per ora dunque la donna non dovrà pagare nulla, purché rispetti l’ordine del tribunale.

Nel frattempo, il figlio è stato così esasperato dalla continua pubblicazione sui social di sue foto e post su di lui da parte della madre che ha addirittura chiesto al giudice di poter proseguire gli studi negli Stati Uniti per “rifarsi una vita”. Parlando del suo caso al responsabile dei servizi sociali, il sedicenne aveva detto: “secondo lei una persona che dice di voler bene può scrivere queste cose?”, mostrando le schermate delle pagine di social in cui la madre aveva inserito sue fotografie e reso pubblici dettagli di vicende personali.

Questa decisione del Tribunale di Roma è un precedente unico in Italia, che riconosce un principio di diritto forte a tutela dei minori. Anche se non è la prima pronuncia di un tribunale che ordina ai genitori di rimuovere le foto dei figli minori dai social o disattivare profili social aperti a loro nome.

Le norme di legge che vietano la pubblicazione delle foto dei figli sui social e su internet sono diverse:

  • l’articolo 96 della legge sul diritto d’autore (legge 633/1941) prevede che il ritratto di una persona non possa essere esposto senza il suo consenso, salvo eccezioni.
  • lo stesso, seppure più in generale, prevede il decreto legislativo 196/2003 sul trattamento dei dati personali (cosiddetto codice della privacy): la fotografia, come qualsiasi altro elemento identificativo, è un dato personale e non può essere diffuso senza il consenso dell’interessato.
  • I minori inoltre beneficiano di una tutela rafforzata data dall’articolo 16 della Convenzione sui diritti del fanciullo approvata a New York il 20 novembre 1989, ratificata in Italia con la legge 176/1991: “1. Nessun fanciullo sarà oggetto di interferenze arbitrarie o illegali nella sua vita privata, nella sua famiglia, nel suo domicilio o nella sua corrispondenza, e neppure di affronti illegali al suo onore e alla sua reputazione.
    2. Il fanciullo ha diritto alla protezione della legge contro tali interferenze o tali affronti”.
  • Più in generale, gli articoli 147 e 357 del Codice civile impongono ai genitori un dovere di cura e di educazione nei confronti dei figli, dovere che comprende anche la corretta gestione dell’immagine pubblica del minore.

Tutte queste norme tutelano il minore e il suo diritto alla riservatezza, attenzione, dunque, prima di postare le foto dei vostri figli sui social.

Del caso del ragazzo di 16 e della madre che postava di continuo sue foto sui social si è occupato IlSole24Ore.

Che ne pensate unimamme? È giusta la decisione del Tribunale di Roma?

Vi ricordiamo i diversi articoli che abbiamo pubblicato sull’argomento delle foto dei figli sui social: