Ritrovato il corpo senza vita di Julen

All’1.25 di questa mattina i minatori sono arrivati al punto in cui si trovava Julen, a oltre 100 metri di profondità, e hanno localizzato il corpo senza vita del piccino.

Poco prima di attivare tutti i protocolli la famigla del bambino è stata avvisata. Una pattuglia della Guardia Civil ha avvertito
Victoria García e José Roselló, i genitori del bimbo. Insieme a loro c’erano anche diversi parenti.

Pare che il padre di Julen, appresa la notizia del decesso del figlio, abbia avvertito un malore e sia stato soccorso dalle persone dell’ambulanza vicino allo scavo.

“Disgraziatamente…nonostante tanti sforzi da parte di tanta gente, non è stato possibile…#RIPJulen ” ha wittato la Guardia Civil

A soccorrere Julen c’erano 26 persone, 8 sono i minatori della brigata di cui vi abbiamo ampiamente parlato, 10 appartamenti alla Guardia Civil (8 specializzati sulla montagna e 2 in attività subacquee), 8 pompieri del
 Consorcio Provincial.

Vicino al luogo dove si svolgono gli scavi c’era un elicottero adatto per il volo notturno.

Infine vi era unità di terapia intensiva presente fin dal primo momento. Il personale sanitario era pronto a qualsiasi emergenza non solo per Julen, ma anche per i minatori che stavano rischiando la vita.

In condizioni normali, in caso di incidente, una persona può essere evacuata da chiunque, ma in caso di decesso l’evacuazione può essere eseguita solo dall’autorità giudiziaria, dalla polizia nazionale e dalla guardia civile.

Unimamme cosa ne pensate della conclusione di questa tragica vicenda di cui si è parlato su El Pais?

Noi vi ricordiamo che, sull’accaduto, è stata già avviata un’inchiesta.