bambina con leucemia
fonte: Facebook

Nuova mobilitazione per Elisa Pardini, una bimba malata di leucemia ha bisogno d’aiuto.

Unimamme, torniamo a parlarvi di Elisa Pardini, la bambina per cui tantissime persone si erano mobilitate per trovare un donatore adatto.

L’estate scorsa il papà aveva scritto un messaggio in cui annunciava che la piccolina era nuovamente malata.

Bambina malata di leucemia: l’annuncia del papà

Purtroppo il trapianto di midollo che era stato effettuato il 19 gennaio scorso non è andato a buon fine.

A dare l’annuncio è stato il padre di Elisa con un messaggio su Facebook.

Sono parole che non avrei mai voluto scrivere…Ma mi sento in dovere per rispetto alle migliaia di persone che ci seguono e che costantemente ci scrivono e ci aiutano ormai da 2 anni di non poter piu’stare in silenzio…

Dopo 2 anni di sofferenze,di speranze,illusioni ,mille difficolta’ e rare piccole gioie ,quando sembrava illuminarsi la strada in fondo al tunnel,quando si riaccendeva un concreto barlume di speranza…Tutto finito…tutto spazzato via..la BELVA BASTARDA e FOTTUTA e’ritornata( recidiva)…La tanto temuta leucemia e’ritornata a riprendersi il corpicino minuto di soli 12 chili della piccola Elisa…

Il trapianto non ha tenuto purtroppo non e’riuscito…Era stato fatto il 19 gennaio 2018…Nell’ottobre 2017 era scattata una vera e propria campagna di sensibilizzazione in tutta Italia e non solo pur di trovare un donatore di midollo osseo piu’compatibile possibile per Elisa.Avevano aderito all’iniziativa moltissimi personaggi del mondo dello spettacolo e dello sport le televisioni e giornali nazionali e regionali e anche dall’web..Hanno risposto all’appello talmente tanta gente da mandare in tilt tantissimi centri trasfusionali e Admo di tutto il bel paese..

Avevano addirittura organizzato dei viaggi all’estero per donare il sangue….Verso la fine di novembre ,finalmente la notizia tanto attesa che aveva rincuorato tutti..Era stato trovato un donatore compatibile all’85/90 per cento e quindi si e’potuto procedere appunto il 19 gennaio 2018 al trapianto…Elisa dopo quasi 5 mesi di camera sterile con durissime conseguenze (ha avuto una Gvhd di terzo grado lottando tra la vita e la morte) e’riuscita nonostante tutto a riprendersi e ha ricominciato a mangiare camminare e giocare…Sembrava finalmente finisse l’incubo…

Poi verso luglio 2018 alcuni valori del sangue hanno cominciato ad oscillare e purtroppo hanno fatto capire che il chimerismo(le cellule del donadore nel sangue del donante)che prima erano al 100 per 100 stavano scemando sempre piu’in fretta…Nonostante I medici abbiano provato a riprestinare la situazione non c’e’piu’stato nulla da fare…la malattia era tornata…

Dopo 2 anni di devastanti chemio e farmaci dopo che Elisa e’legata al catetere venoso che l’alimenta 24/24 e’tutto da rifare...Si dovra’procedere ad un secondo difficile pericoloso invasivo trapianto…Rimane l’unica speranza di poterla guarire definitivamente..La cosa sicuramente fondamentale sara’portarla nella migliore situazione clinica possibile e con meno tossicita’ nel corpo..

Il donatore rimarra’lo stesso salvo non succeda un miracolo e non se ne trovi uno ancora piu’compatibile in banca dati… In 4 anni e mezzo di vita (se cosi si puo’ chiamare) Elisa ha solo vaghi ricordi del mondo esterno…si ricorda di una volta che l’ho portata in montagna e si divertiva a dare da mangiare alle caprette oppure che era andata a giocare sul dondolo o sullo scivolo….

Ogni tanto mi domanda se andiamo a casa…poi si ferma mi vede pensieroso sorride e mi dice…dai papa’ dai che giochiamo…Questo ormai e’ il suo mondo.Non ha ancora capito cosa le sta aspettando…Io e la mia compagna stiamo letteralmente tremando siamo distrutti.Rimaniamo ovviamente fiduciosi…

Siamo in uno dei centri piu all’avanguardia di queste malattie terribili ,il Bambino Gesu’ del Vaticano e con dei professionisti tra I migliori al mondo il prof Franco Locatelli(ha guarito tantissimi bambini tra cui il piccolo Alex)e il suo staf medico ed infermieristico….Non puo’ non deve finire cosi’ ELISA ti scongiuriamo non lasciarci…Grazie a chi ci condivedera’ nella preghiera o con un semplice pensiero positivo)..”

Unimamme, su tramite facebook si può dare un aiuto economico ai genitori di Elisa che stanno combattendo questa battaglia insieme alla loro piccolina.

Cosa ne pensate di quanto appreso?